Grosseto: Nonostante il periodo di crisi economica che ha colpito l’Italia negli ultimi anni, acquistare una casa rappresenta ancora oggi una tappa fondamentale ed imprescindibile per la maggior parte degli italiani, che infatti continuano ad investire tempo e denaro a tale scopo.

Il primo passo da fare per i potenziali acquirenti è quindi scegliere l’immobile più adatto alle proprie esigenze economiche e di vita, non dimenticando di controllare costantemente l’andamento del mercato immobiliare.

Ad esempio, ponendo particolare attenzione al Comune toscano di Grosseto ed analizzando i dati raccolti nel mese di agosto 2019, la soluzione probabilmente più conveniente sarebbe quella di acquistare o anche prendere in affitto una casa nell’area settentrionale, dove i prezzi sono decisamente meno elevati di quella meridionale.

Più nello specifico, nella zona di Grosseto Sud i prezzi medi di vendita ammontano ad Euro 2.748/mq, contro gli Euro 2.103/mq del Centro e Euro 2.077/mq nella parte Nord del Comune. Basti pensare che lungo la Strada Provinciale 158 delle Collacchie raggiunge la cifra di Euro 3.633,00/mq. Analogamente, quanto ai prezzi di affitto degli immobili, al vertice con gli importi più alti vi è l’area meridionale con una richiesta media di Euro 14,15 al metro quadro contro gli Euro 4,48 al metro quadro della zona Nord.

Dopo aver effettuato la scelta l’immobile, il secondo passaggio generalmente consiste nel reperire i mezzi per procedere alla compravendita. La soluzione preferita da gran parte degli italiani è ricorrere ad un mutuo finalizzato proprio all’acquisto della casa, dovendo quindi individuare il prodotto finanziario sul mercato maggiormente in linea con la propria posizione reddituale e lavorativa.

Oggi è certamente un momento propizio per chiunque sia interessato ad accendere un mutuo, dal momento che i tassi di interesse applicati dalle banche sono ai minimi storici. Basti pensare che su un mutuo di 20 anni il tasso variabile si attesta intorno allo 0,22% e quello fisso allo 0,57%; anche per quelli trentennali essi restano comunque al di sotto di un punto percentuale. Questi dati contribuiscono certamente a movimentare il mercato, tanto con riferimento ai mutui per l’acquisto o la ristrutturazione degli immobili, ma anche con riguardo alle surroghe. Nei mesi di luglio ed agosto 2019 le domande di accesso alle surroghe sono aumentate sensibilmente dal 38,3% del trimestre precedente al 61,6%.

Ad ogni modo, nonostante il trend positivo, i giovani incontrano sempre ostacoli maggiori nel ricorrere ad un mutuo per l’acquisto di un immobile, prevalentemente a causa della diffusa instabilità lavorativa ovvero della difficoltà di reperire un soggetto idoneo ad essere presentato alle banche come garante. Proprio allo scopo di facilitare l’accesso al credito degli under 35/40, molti istituti di credito offrono numerosi prodotti finanziari dedicati a questa categoria di soggetti, fra cui i colossi UniCredit e Intesa Sanpaolo, caratterizzati da una serie di agevolazioni (per ulteriori approfondimenti sui mutui dedicati ai giovani:  http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-giovani).