La Toscana è record di caricamenti, anche nel 2019 prima regione in Italia con 2551 foto, supera sul podio l'Emilia Romagna con 1850 e il Veneto con 721.

Come ogni anno, il primo di settembre è iniziata in Italia l’ottava edizione di “Wiki Loves Monuments”, un concorso certificato dal Guinness World Records come il più grande mai organizzato al mondo.

WLM è promosso dai volontari wikimediani e invita a caricare su WIkimedia Commons, l’archivio di file multimediali di Wikipedia, le immagini di beni culturali presenti sul territorio.
Si tratta di una iniziativa di notevole successo grazie alla quale, a partire dalla prima edizione nel 2012, in Italia sono state quasi 130.000 le immagini di chiese, ponti, palazzi, musei e opere d’arte caricate su Wikimedia Commons.

Gli amanti del patrimonio culturale e della fotografia potranno partecipare gratuitamente al concorso condividendo i loro scatti, e vincere vari premi offerti dagli sponsor. WLM non è però solo uno stimolo per i fotografi più appassionati, sia residenti che turisti, ma è soprattutto un modo di contribuire alla costruzione di un archivio digitale dei tesori del territorio. Le foto verranno utilizzate non solo per illustrare le pagine dell’enciclopedia libera Wikipedia, uno dei dieci siti web più visitati al mondo, ma saranno caricate sulle piattaforme Wikimedia a disposizione di tutti, accessibili e riutilizzabili liberamente citando l’autore da chiunque anche per scopi commerciali, contribuendo così a far conoscere in rete e nel mondo più facilmente le bellezze dei vari territori.

Il riuso commerciale è un pilastro delle piattaforme Wikimedia ed è una scelta fatta consapevolmente per favorire il più ampio uso e riuso dei suoi contenuti e lo sviluppo di una cultura libera. Nel caso delle foto di beni culturali in Italia (palazzi, chiese, monumenti, quadri ecc.), il Codice dei beni culturali e del paesaggio ne consente il riuso per scopi commerciali solo previa autorizzazione del proprietario.  Anche se i social media sono pieni di foto caricate senza prendere in esame la normativa vigente, l’organizzazione di WLM ha deciso di seguire scrupolosamente la legislazione italiana, ed è quindi possibile inserire la foto di un bene nel sito del concorso solo qualora il proprietario di quest’ultimo, pubblico o privato, abbia rilasciato un’autorizzazione esplicita. In altri termini, i beni culturali vanno “liberati”.

I comuni aderenti al 2019
Dal primo settembre si sono aggiunte un'altra decina di amministrazioni al lungo elenco già presente.

Fra le bellezze più note che sono entrate per questa edizione negli elenchi ci sono la Fortezza della Brunella di Aulla, la Torre Guinigi e le mura di Lucca, il Palazzo Mediceo di Seravezza, il Castello dell’Imperatore di Prato, la chiesa abbaziale di San Giusto al Pinone di Carmignano, la cappella della Madonna di Loreto di San Miniato, la “Peschiera” di Santa Fiora, la Rocca Sillana di Pomarance, il Palazzo dei Vicari di Scarperia e San Pietro.

Il “boom” della Toscana si conferma
Dodicesima regione per numero di caricamenti nel 2016 e sesta nel 2017, la Toscana è divenuta nel 2018 la prima regione in Italia. Alla fine circa il 40% delle foto caricate sono immagini di beni culturali toscani e di queste oltre la metà provenne dalla provincia di Pistoia, che con diciotto comuni coinvolti si era confermata la maggior protagonista dell’edizione precedente. Per questo la premiazione regionale è rimasta in provincia di Pistoia e si terrà a fine novembre a Pescia. Nuove autorizzazioni sono comunque arrivate da molte altre zone della Toscana, soprattutto le province di Pisa, Prato, Firenze, Massa e Carrara, Lucca e Grosseto, garantendo una copertura omogenea.

Premiazione regionale, giuria, sponsor
Le foto saranno valutate da una giuria mista di wikimediani e esperti del mondo del giornalismo e della comunicazione, coordinata in primis dal giornalista Alessandro Agostinelli. La giuria è composta per metà di wikipediani e per metà di giurati di qualità: il giornalista di fama nazionale Alessandro Agostinelli (coordinatore della giuria), lo scultore e fotografo di fama internazionale Dominique Stroobant, il divulgatore scientifico Gianni Fochi, il delegato FIAF per la Regione Toscana Carlo Lucarelli, la direttrice dell’Archivio Fotografico Toscano Oriana Goti, il professore dell’Università di Pisa Mirko Tavosanis, la professoressa dell’Università di Pisa esperta in divulgazione museale Valentina Domenici, la critica delle arti visive FIAF Francesca Lampredi, la volontaria del CIFA di Bibbiena Elisa Mariotti, il gestore del sito Pesciailtuopaese.com Iuri Mazzamuto, il gestore della pagina Facebook Castelli Toscani Paolo Ramponi, il gestore della pagina Facebook Toscana e Dintorni Mauro Catani, il gestore della pagina Facebook Visita la Lunigiana Sandro Santini.
A questi si aggiungeranno wikimediani che aiuteranno a smaltire le foto soprattutto nei primi livelli di selezione. Solo un centinaio di foto finirà alla finale nazionale.

La premiazione regionale si terrà quest’anno a Pescia, verso fine novembre e come sempre precederà quella nazionale.
La “Impresa Sociale Magnani” di Pescia, si è offerta di stampare le foto vincitrici regionali su carta artigianale. La Pasticceria Vacchetta di Santa Croce, premiata a livello nazionale, offrirà dei dolci, ricordando come sia sempre più importante associare alla scoperta del territorio anche la promozione delle sue eccellenze produttive. Il comune di Serravalle Pistoiese (PT), quello di Castell’Azzara (GR) e la Pro Loco di Fucecchio hanno offerto per i vincitori vari libri di storia locale. Un Contributo è giunto anche dalla BCC Pescia e Cascina.
Le prime quattro foto vincitrici regionali saranno esposte al Museo della Carta di Pescia per alcune settimane.

(nella foto I cipressi della Val D'Orcia - edizione 2018)