Cambusa da DOGAJOLO Banco del Vino, direzione mare aperto e RICETTE del cuoco Marino!

Scarlino: Connubio vincente quello tra mare e vino... E se "la vite e il vino amano il respiro del mare" per dirla con le parole di Giacomo Tachis, anche chi ama andar per mare spesso non resta indenne al fascino di un buon calice da sorseggiare cullato dalle onde.
Un connubio basato su contrasti, delicati equilibri, affinità da esplorare. Piaceri da concedersi.

Per chi salpa dalla Toscana o da quelle coste ci passa, eccola allora "l'enoteca del mare" dove fare scorta di buone bottiglie: DOGAJOLO Banco del Vino, wine bar tutto dedicato alla nota griffe toscana CARPINETO, che da questa estate inaugura la sua prima stagione. La location si trova presso la Marina di Scarlino in provincia di Grosseto nel cuore della Maremma, zona di terra e mare di forte bellezza, laddove il verde e il turchese quasi si confondono.

La Marina di Scarlino, è un vero e proprio paradiso dei velisti e degli amanti della nautica e DOGAJOLO Banco del Vino può offrire il vino giusto per ogni occasione a largo della costa.

Uno stile volutamente naturale ed informale, con qualche accenno glamour e con molti tavoli all’aperto sul prato della Marina con vista porto. Situato in una posizione davvero strategica che lo vede di fronte all’Isola d’Elba e a due passi da spiagge incantevoli come Cala Martina e Cala Violina, il locale si presta anche per essere la soluzione alla scorta di cui si ha bisogno per la cambusa.

Vini pluripremiati ma anche etichette di più facile beva della Carpineto, magari per un pic nic in barca o per una vera e propria traversata di più giorni, immersi nella sconfinatezza del mare col rumore delle onde come unico sottofondo.

Quando la compagnia è quella giusta e anche i piatti raccontano il mare, al vino il compito di rendere perfetta l'esperienza e regalare felicità.

E allora perché non cominciare con un brindisi, magari in abbinamento a qualche frutto di mare.

Ma eccoci ai tre Dogajolo CARPINETO, bianco, rosato, rosso, uve provenienti da terreni ricchi di fossili marini, profumi fragranti, straordinaria piacevolezza e bevibilità.

Tre  vini ideali quando ci si mette a tavola in accompagnamento ad una cucina di mare semplice e leggera, ma data la loro complessità e freschezza, adatti anche a piatti in rosso più saporiti o  perfino con qualche accento speziato.

L'antipasto, magari una panzanella di mare, non può che essere accompagnato dal Dogajolo Bianco risultato della combinazione perfetta tra Chardonnay, Grechetto e Sauvignon Blanc. Un vino giallo paglierino dai riflessi verdognoli, piacevolmente fruttato, che pur essendo secco mantiene un finale vellutato e carezzevole.

Il Dogajolo Rosato invece è elegante e strutturato, dalle note floreali, in particolare di rosa,  mirto e fiore di vite, con profumi fruttati come la mela, il ribes e la marasca. Un vino deciso, equilibrato nell'acidità, che dona sensazioni piacevolmente variegate. Perfetto in abbinamento ai pici con il polpo.

Il Dogajolo Rosso racchiude tutti quei caratteri che nel vino si apprezzano di più come la forza della gioventù, la maturità del legno, la morbidezza della classe e i profumi fruttati e fragranti. Un vino rosso rubino intenso. Un blend di sangiovese e cabernet. Pieno, morbido, rotondo, di ottima struttura. Il profumo è vinoso e nello stesso tempo fruttato, con sensazioni di ciliegia, gradevoli sentori di vaniglia, caffé e spezie. Con la zuppetta del pescatore il matrimonio è ideale.

Fatta scorta quindi di una buona selezione di vini, non resta che assicurargli una temperatura costante senza sbalzi termici e mettersi ai fornelli con le ricette dello chef Marino! Nome omen per il "cuoco di bordo" che propone tre ricette adatte per la tavola sulle onde. A Marino Marchi, chef patron del ristorante Il Veliero nei pressi della Marina di Scarlino, un grande classico della ristorazione della zona, i piatti si possono anche ordinare per un take away da barca. Sarà come avere lo Chef a domicilio.

"Sono nato sotto il segno dei pesci...amo il mare e non essendo uno scrittore, nè un pittore, cucino per raccontare i profumi, i colori e i sapori del mare" racconta Marino mentre prepara ricette semplici per un pranzetto durante una sosta in rada o una cena ormeggiati in porto sotto un cielo stellato.