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Gli impianti dentali, che vengono riproposti in odontoiatria da oltre 60 anni, hanno permesso ai pazienti di abbandonare le fastidiose dentiere, in favore di denti fissi, che consentono di masticare con soddisfazione. Infatti, permettono di sostituire uno o più denti, ma anche l'intera arcata dentale, assicurando numerosi vantaggi. Del resto, al contrario delle soluzioni mobili consentono di ottenere denti esteticamente uguali a quelli naturali ed in grado di garantire le medesime funzioni.

Inoltre, gli impianti dentali assicurano un'elevata stabilità, il che permette di sconfiggere la spiacevole sensazione di avere un corpo estraneo in bocca, nonché di evitare imbarazzanti perdite o scollature dovute alla presenza di protesi. Infine, è importante sottolineare che gli impianti dentali a differenza di altre tecniche non gravano sugli altri denti ed hanno una durata pressoché illimitata.

Fino a qualche tempo fa li impianti dentali erano solo in titanio, un metallo di colore grigio, che garantisce un'ottima affinità con l'osso, ma meno con le gengive. Infatti, la placca ed i batteri vi aderiscono con facilità, e questo può portare a pericolose infiammazioni, che determinano, nella maggior parte dei casi, la corrosione del metallo. Ciò alimenta ulteriormente la perimplantite, attuando un vero e proprio ciclo vizioso dal quale è difficile uscire.

La zirconia: la rivoluzione degli impianti dentali

Da qualche anno, fortunatamente, al posto del titanio è possibile contare su un nuovo materiale, particolarmente performante. Si tratta della zirconia, che è di colore bianco, molto resistente e presenta un'incredibile affinità con l'osso, nonché con le gengive. La placca, quindi, non vi aderisce, consentendo alla gengiva di formare un più adeguato sigillo perimplantare e di abbassare in maniera drastica la possibilità di manifestazioni infiammatorie in corrispondenza negli impianti.

Tuttavia, anche in caso di comparsa di fenomeni infiammatori, non è necessario fare i conti con la corrosione del materiale. Ciò consente di intervenire in maniera più rapida e senza troppi problemi, riportando tutto alla normalità. Inoltre, è fondamentale ricordare che la zirconia è un materiale totalmente biocompatibile ed anallergico. Tuttavia, nonostante gli incredibili vantaggi garantiti, sono ancora pochi i dentisti che propongono impianti dentali innovativi in ossido di zirconio, come il Dott. Mauro Virzì, che ha intuito fin da subito le potenzialità di questo incredibile materiale.

Allergie ai metalli: quanto sono diffuse?

L'utilizzo di impianti dentali in zirconia, ovvero completamente metal-free, è fondamentale soprattutto per i soggetti allergici ai metalli. In particolare a creare maggiori problemi è il nichel, che si può trovare in concentrazioni variabili negli impianti dentali costituiti da leghe di titanio. Di fatto, questo metallo è responsabile di circa il 20% delle dermatiti allergiche da contatto.

É importante sottolineare che il contatto ripetuto anche con piccole dosi di nichel, può portare a lesioni sistemiche, ma anche a Les, fibromialgie, eczemi, perimplantiti e così via. Rispetto a quello che ci potrebbe aspettare, i costi sanitari legati  alle allergie al nichel ed ai metalli in generale sono davvero elevati.

Non a caso l'unione europea ha emanato alcune direttive per ridurne il più possibile la presenza nei prodotti di uso comune. Scegliere impianti dentali in ossido di zirconio permette di risolvere completamente questo tipo di problema, poiché sono privi di metallo e si integrano perfettamente con le gengive e con l'osso, evitando rigetti e manifestazioni spiacevoli.

Categoria: COSTUME E SOCIETA'
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