Grazie luca vitale lugano.jpegBuone notizie per il mercato immobiliare: questo 2019, arrivato già quasi a metà del suo percorso – sta facendo registrare ottime prestazioni per quel che riguarda le compravendite di immobili, in linea con il buon andamento dell’anno precedente. È l’OMI a certificarlo, l’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che ha reso noto il report relativo al primo trimestre di quest’anno.

 Per quel che riguarda il mercato residenziale, la crescita è netta rispetto al primo trimestre del 2018: +8,8% di compravendite, concentrate in particolar modo nel nord e nel centro del nostro paese. A farla da padrone, come sempre, le grandi città, in primis Roma e Milano, il cui tasso di crescita supera l’11% rispetto al periodo considerato, ma le città col tasso di crescita più elevato sono state Genova (+15%) e Bologna (+12%). Per le grandi città fanno eccezione solo Napoli e Firenze, le uniche in cui il dato è negativo, rispettivamente dell’1,2 e del 5,2%.

 Altrettanto significativo è il tasso di crescita delle compravendite di box e posti auto, il cui dato aggregato, comprendente tutte le regioni italiane, fa registrare un aumento superiore al 10% rispetto al primo trimestre 2018 e del 9,3% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno.

 Per il mercato non residenziale, l’OMI sottolinea il buon andamento del settore terziario-commerciale: “con un tasso tendenziale nel I trimestre del 2019 pari a +5,9% che sostanzialmente replica il buon risultato rilevato nell’ultimo trimestre del 2018”. Stabile, inoltre, risulta il settore produttivo, rappresentato prevalentemente da capannoni e industrie, ma con differenze marcate tra le varie aree del paese: è soprattutto il nord-est a fare da volano, mentre centro e sud Italia continuano ad arrancare. In calo il settore produttivo agricolo, soprattutto al Nord-ovest (-24,3%), mentre il dato resta positivo in tutte le altre zone, variando dal +3,4% del Nord-est al +5,5% delle Isole.

vitale luca.JPGLuca Vitale, titolare di Tosco Intermedia Immobiliare e Property in the World Ltd, commenta così i dati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate: “Il trend delle compravendite immobiliari continua il buon andamento dello scorso anno, anche se nel centro-Italia la crescita è stata più contenuta. Preoccupa invece il dato relativo al settore produttivo: nonostante in complesso il segno sia positivo, è chiaro che in alcune parti d’Italia la crisi non è superata. Le amministrazioni locali e nazionali dovrebbero concentrarsi soprattutto su questo, così da rilanciare l’economia evitando ulteriori differenze tra nord e centro-sud”.

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