photo-1521623475836-87d82a22184f (1).jpegSempre più tecnofinanza, sempre più smartphone: oggi le banche e gli investimenti hanno preso la strada del mobile banking, una tendenza sempre più diffusa anche in Italia. Sono stati soprattutto i Millennials i grandi attori protagonisti di questo boom nella Penisola: normale che sia così, vista la naturale tendenza di questa generazione verso la tecnologia, il mondo del digitale e gli smartphone. Sebbene l’Italia non figuri ancora fra le prime posizioni europee o mondiali, il “nuovo che avanza” sta bruciando le tappe proprio per merito della cosiddetta Generazione Y. Oggi, dunque, proveremo ad approfondire il tema del connubio fra banche e mobile.

Home e digital banking: la banca diventa telematica

Ad oggi, in Italia, il 28% dei clienti delle banche è composto da Millennials. Solo che questi, spesso, non entrano fisicamente in banca ma vi accedono proprio dal computer o dal telefonino. È il trend dell’home e del mobile banking: un pacchetto di servizi accessibili via Internet, che consentono ai correntisti di entrare nel proprio conto sfruttando i browser desktop o le app per smartphone. Fra i motivi forieri di questo vero e proprio boom, troviamo i tanti vantaggi offerti dalle banche online come CheBanca!, che danno la possibilità di aprire un conto corrente a zero spese per chi opera online. Oltre ai tanti vantaggi economici, poi, non bisogna sottovalutare quelli legati alla logistica: i correntisti che optano per un conto online hanno l’opportunità di svolgere numerose operazioni bancarie da casa, dunque senza doversi recare in filiale. Infine, come già accennato, molte di queste operazioni – se svolte su Internet – risultano essere gratuite: basti pensare alla richiesta dell’estratto conto, o ai bonifici bancari.

L’identikit del correntista 2.0 secondo ABI LAB

Secondo il report redatto da ABI LAB, il correntista 2.0 possiede delle caratteristiche ben definite: innanzitutto è un Millennial, dunque incluso nella fascia d’età che va dai 18 ai 34 anni. Poi, il correntista di oggi è anche particolarmente istruito (il 38% ha conseguito una laurea) nonché tecnologicamente evoluto: non è un caso che addirittura l’80% dei correntisti di oggi possegga un computer o un tablet. Inoltre, come già accennato poco sopra, il correntista 2.0 è un autentico appassionato di smartphone: dunque sfrutta le app di mobile banking per accedere ai propri conti correnti. Quali sono le altre caratteristiche di questa figura? Nonostante il telefonino molti ancora preferiscono casa e computer (76%), mentre il 36% ha approfittato anche degli investimenti digitali come il conto deposito.