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tablet donna.jpegInternet e informazione: un connubio che oggi trova le sue fondamenta nella fiducia. Secondo i dati rilevati dall’Eurobarometro, infatti, i cittadini dello Stivale si fidano più di Internet rispetto alla “vecchia” carta stampata. È una panoramica che vede nella digitalizzazione una tappa decisiva del nostro processo informativo: rispetto al passato, oggi è il web a rappresentare il media più gettonato, fatta eccezione per la TV.

I giornali, invece, sono andati incontro ad un decadimento sempre più avanzato: per una questione logistica e di cambiamento dei tempi, ma anche pagando delle scelte che non hanno portato i frutti sperati. Questo è un discorso molto ampio, che include anche piattaforme come i social network, e che richiede di essere approfondito.

Gli italiani si informano online: una questione di fiducia
È stato l’Eurobarometro a darci un’idea del grado di fiducia degli italiani nei confronti delle fonti di informazione online: stando alla classifica stilata, nel nostro Paese il 58,2% degli italiani reputa il web un mondo affidabile e degno di fiducia, per quanto concerne il reperimento delle informazioni. Fra le big europee nessuno si fida più di noi: in Germania, in Spagna, in Francia e nel Regno Unito le percentuali sono più basse, intorno al -10%. Lo stesso gap è possibile riscontrarlo mettendo a confronto le nostre statistiche con le medie europee, pari al 49% circa. Meglio di noi han fatto solo in cinque: l’Albania, l’Estonia, la Repubblica Ceca, la Polonia e la Finlandia. La carta stampata, invece, sta realmente colando a picco?

Qual è la situazione della carta stampata in Italia?
Sempre secondo i dati registrati dall’Eurobarometro, in Italia “solo” il 53% dei cittadini si fida ancora della carta stampata. Non si tratta di una percentuale bassa, ma ciò che fa specie è la velocità del suo tracollo negli ultimi anni, e la contemporanea crescita delle persone che si fidano esclusivamente del web: ad oggi pari al 17% (+4% nell’ultimo anno). Da ciò si capisce quanto l’informazione online abbia oramai messo la freccia, surclassando i giornali nelle classifiche di preferenza degli italiani. Le motivazioni relative al crollo dell’editoria sono diverse, e troppo complesse da spiegare oggi: di certo, ciò che interessa è questa netta inversione di tendenza.

L’informazione su testate giornalistiche online e blog di settore
Per quale motivo gli italiani hanno scelto il web al posto della carta stampata? Per via della presenza di fonti sempre più autorevoli e riconosciute, in ogni settore dell’informazione. Si parte naturalmente dalle testate giornalistiche online, senza poi sottovalutare l’importanza e la penetrazione dei blog di settore: una tipologia di informazione indipendente che piace proprio per questa sua libertà di parola. Inoltre, molti argomenti – anche parecchio tecnici – vengono oramai affrontati esclusivamente sul web, come ad esempio le guide che riguardano giochi online come browser game o casinò telematici. I giochi di casinò sono un argomento particolarmente discusso sul web, con utenti sempre alla ricerca di nuove strategie e accorgimenti per massimizzare le possibilità di vincita. Così non mancano blog specializzati in questi argomenti di nicchia: per fare un esempio, esistono degli articoli di approfondimento sui vari sistemi per vincere al casinò, e nello specifico al gioco della roulette, nonostante questi vengano erroneamente definiti dei giochi di fortuna. Servono competenze frutto di anni di esperienza per poter padroneggiare questi temi e per poterli esprimere in modo chiaro e comprensibile: spesso, le suddette appartengono solo ad esponenti di nicchia che non trovano spazio presso altri media.

Qual è l’identikit delle persone che si informano online?
Grazie al report dell’Eurobarometro, abbiamo anche la possibilità di settorizzare le persone e gli utenti che preferiscono l’informazione online alla canonica carta stampata. Secondo le analisi, emergono delle caratteristiche peculiari abbastanza marcate: nello specifico, l’identikit porterebbe ad una fascia d’età compresa fra i 34 ed i 54 anni, e si tratterebbe soprattutto di uomini. Approfondendo il tema, si scoprono altre informazioni interessanti: spesso chi si informa online è interessato agli argomenti politici ma ideologicamente moderato, dunque lontano da qualsiasi forma di estremismo. Si parla anche di persone con un grado di cultura medio-alto, quasi sempre laureate, con un lavoro stabile e assidui lettori dei quotidiani online. Molti di essi sono anche impegnati nel sociale, e dimostrano una particolare sensibilità ai temi più scottanti che riguardano i nostri tempi.

Gli italiani si fidano di Internet, non tanto dei social
È molto importante sottolineare che questo spiccato grado di fiducia, riposto dagli italiani nei confronti di Internet, non è uguale per ogni piattaforma. Questo perché, se da un lato le testate online più note godono di grande credito, dall’altro gli italiani non sono soliti fidarsi dei social network. Il motivo è abbastanza facile da comprendere: qui imperversa il fenomeno delle bufale e delle fake news, che pubblicano news false con il solo scopo di ottenere visualizzazioni o di fare propaganda. Non a caso, sarebbero soprattutto gli utenti schierati politicamente in modo estremo a cadere più facilmente nelle bufale pro parte: viceversa, le persone dotate di maggiore capacità critica sarebbero in grado di selezionare meglio le notizie attendibili da quelle false o tendenziose. I social, di per loro, non sono comunque il male: al contrario, ad oggi rappresentano il canale principale per quanto concerne l’informazione online. Solo il 24% degli iscritti, però, si fida a priori delle notizie condivise.

Categoria: COSTUME E SOCIETA'
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