Istituzioni. ‘Sicurezza scuole di competenza comunale’

Proficuo incontro fra i dirigenti scolastici dell’istituto comprensivo e del polo scolastico superiore e il comune di Arcidosso per affrontare le problematiche legate alla ripresa dell’anno scolastico 2020–2021, in ottemperanza alle disposizioni ministeriali contenute nei protocolli Covid.

Il Sindaco Jacopo Marini: “Trovate soluzioni per le scuole di competenza comunale. Siamo a completa disposizione per rispondere con efficacia alle necessità delle scuole del polo superiore di competenza provinciale”.

Arcidosso: In un clima di grande collaborazione, venerdì 3 luglio, si è tenuto, ad Arcidosso, un incontro fra la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Vannini Lazzaretti,  Anna Rosa Conti, il dirigente del polo scolastico superiore Cristiano Palla e il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini.

jacopo-marini-arcidosso.jpgAll’ordine del giorno la ricerca di soluzioni per affrontare al meglio e nel rispetto dei protocolli Covid, il prossimo anno scolastico. Per ciò che riguarda le scuole di competenza comunale, materne, elementari e medie, il quadro è già abbastanza preciso. È noto, infatti, che per l’edificio delle scuole elementari è stata completata la messa in sicurezza sismica ed è tuttora in corso la ristrutturazione interna. Lavori che saranno completati per il 30 di Agosto. Rimandati, invece, a giugno del 2021, gli interventi sul vano scale dell’edificio. “Una ristrutturazione – spiega il Sindaco – che oltre che a rendere la scuola sicura completamente, ci permette di recuperare spazi sufficienti e adeguati per ospitare sia le scuole elementari che le scuole medie.

Inoltre, l’Istituto comprensivo si è impegnato ad utilizzare parte del finanziamento assegnato col decreto CuraItalia per l’acquisto di arredi modulari per creare ambienti di apprendimento aperti e flessibili, anche riorganizzando tutti gli spazi a disposizione nel plesso, oltre le aule. Gli ingressi per i ragazzi di elementari e medie – aggiunge Marini – saranno separati e dunque autonomi”. Per ciò che riguarda la scuola dell’infanzia, quest’anno vi sono 80 iscrizioni. 

arcidosso comune.jpgPer ottemperare ai protocolli Covid, dunque, si è stabilito di lasciare i 50 bambini più piccoli nei locali attualmente in uso , mentre gli altri 30 bambini più grandi saranno ospitati nello spazio dell’oratorio parrocchiale. L’orario scolastico della scuola d’infanzia sarà ridotto di un’ora, mezz’ora la mattina e mezz’ora il pomeriggio per permettere al personale  Ata un puntuale  svolgimento del lavoro in due ambienti diversi. “Nell’oratorio – spiega il Sindaco – che ci è stato messo a disposizione dal nostro caro Parroco Don Pier Luigi Colleoni,  funzionerà anche il servizio mensa, oltre che l’ attività didattico-ricreativa. Per questa disponibilità ringraziamo caldamente la Curia e il nostro Parroco.

Ci pare, in questo modo – osserva il Sindaco – di aver trovato una soluzione funzionale, che garantisce sicurezza ai bambini e ai ragazzi, agli insegnanti e al personale Ata.  Ringrazio la dirigente Anna Rosa Conti per la disponibilità mostrata per ritrovare soluzioni che vadano incontro a tutti e siano garanzia di sicurezza per tutte le componenti scolastiche.”  Per il Polo scolastico superiore di competenza provinciale, Il Comune di Arcidosso ha dato la massima disponibilità al dirigente Cristiano Palla, per trovare soluzioni idonee per gli studenti degli istituti superiori e per quelli ospitati nel convitto. “Le norme – spiega il Sindaco – non sono ancora ben chiare e puntuali, e abbiamo dato la nostra totale disponibilità, non appena sapremo come doverci muovere nel rispetto dei protocolli, a individuare soluzioni percorribili sia per il Liceo delle scienze umane che per il convitto”.