ceccherini rossi.jpgFabrizio Rossi, Bruno Ceccherini: “Una proposta concreta di Fratelli d’Italia per aiuto attività commerciali in vista della stagione turistica”.

Grosseto: “A seguito del blocco delle attività commerciali e dell’incognita sulla data delle possibili riaperture, - dice Fabrizio Rossi, presidente provinciale FDI - il suolo pubblico dovrebbe essere raddoppiato, non nel costo, ma nei metri quadri”.

“Le tante imprese commerciali del nostro territorio provinciale soggette al pagamento Cosap, - afferma Bruno Ceccherini consigliere provinciale – vista la situazione emergenziale, dovrebbero essere esonerate fino alla riapertura ufficiale, per quanto riguarda strettamente i mesi di chiusura e riprendere il pagamento  - con le necessarie agevolazioni così come ha fatto il comune di Grosseto - appena ripresa l’attività”.

“Per ovvie ragioni tecniche, seguendo anche una logica di proporzione tra superficie e clientela, - commenta il presidente provinciale di FDI Grosseto, Fabrizio Rossi – visto che anche dopo l’attuale emergenza sanitaria, si dovranno mantenere le distanze di sicurezza tra individuo e individuo al fine del contenimento del Covid-19, ritengo che sia assolutamente necessario il raddoppio della concessione del suolo pubblico in base a quanto attualmente concesso alle singole attività, , in termini di metri quadrati, ove ciò sia possibile, salvo altre disposizioni legislative”.

Questa nostra proposta, - spiegano i due esponenti politici di FDI – è rivolta alle amministrazioni comunali di tutta la nostra provincia. A nostro avviso è un modo per aiutare concretamente i titolari degli esercizi commerciali e della ristorazione, che potrebbero così continuare a mantenere lo stesso numero di clienti, avendo la porzione di suolo pubblico raddoppiata”.

“Un’altra proposta concreta, - concludono Rossi e Ceccherini - che non va ad intaccare gli equilibri finanziari dei comuni, già in difficoltà, ma di certo sostegno ai fatturati degli operatori del settore, che potranno rispettare da un lato le norme di prevenzione sanitaria e dall’altro potranno mantenere invariato o quasi il numero degli utenti “