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ricreazione sei toscana.jpgIl progetto di educazione ambientale di Sei Toscana prosegue online.

Siena: Vista la chiusura delle scuole e le restrizioni alle uscite fuori casa, Sei Toscana, con la collaborazione di tutti gli educatori ambientali del progetto, lancia su Facebook dei video-laboratori per gli studenti sulla sostenibilità ambientale

Come fare un piccolo semenzaio in casa? In che modo costruire oggetti di arredamento e giocattoli riutilizzando i nostri rifiuti domestici? Come costruire un lombricaio nel proprio giardino? Per questo e tanto altro ecco i video-laboratori sulla sostenibilità ambientale di Sei Toscana.

Il gestore unico dei rifiuti dell’ATO Toscana Sud lancia #ricreazioneacasa: una serie di video, rivolti principalmente ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che toccano le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e alle 4R seguendo il progetto di educazione ambientale “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto e ritorno”.

Vista la chiusura delle scuole e le restrizioni alle uscite fuori casa dovute al Covid-19, Sei Toscana, con la collaborazione di tutti gli educatori ambientali del progetto, ha pensato di lanciare su Facebook questi contributi video per consentire ai ragazzi di fare, ognuno nella propria casa, quei laboratori che avrebbero dovuto tenersi all’interno delle classi. I video sono realizzati proprio dagli educatori che i ragazzi hanno già incontrato nelle scuole prima della loro chiusura e mostrano, in modo chiaro, semplice e divertente, come costruire piccoli e grandi oggetti riciclando i propri rifiuti domestici.

Sono già disponibili sulla pagina Facebook di Sei Toscana i primi due laboratori virtuali, realizzati dagli educatori della cooperativa Le Orme di Grosseto. A questi si aggiungeranno via via tanti altri, sempre all’insegna delle 4R e della sostenibilità ambientale.

“Sei Toscana crede molto nell’educazione ambientale rivolta alle giovani generazioni – dice Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana – e, anche in un periodo difficile e complicato come questo, ha voluto essere a fianco degli oltre 14000 studenti che quest’anno hanno partecipato al progetto. È un piccolo gesto di vicinanza, ma che vuole proseguire il percorso volto alla crescita e alla formazione dei cittadini di domani che anche quest’anno scolastico ha caratterizzato il progetto RI-Creazione. Spero che tanti ragazzi, assieme ai loro genitori, possano vedere i video e realizzare i laboratori all’interno delle proprie case, con l’augurio di ritrovarsi in classe il prima possibile”.

Categoria: ATTUALITÀ
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