Grosseto: Anche i Pici 'Gnoranti, semplice gruppo di cantori dei brani della tradizione canora maremmana, principalmente legati al cosiddetto Maggio lirico, concordano sul fatto che sia sacrosanto il riassunto monito disperato: “STATE A CASA”.
"Noi - si legge nella nota - cantiamo quella musica popolare che è uno stile che ha attraversato la storia, che racconta la cultura e la società, sia quella passata, sia quella presente. Quello che sta accadendo in questi giorni ci fa capire quanto siamo deboli. Il problema? L'ignoranza, che genera comportamenti criminali.

Il mancato rispetto delle regole è un evidente reato a favore del Coronavirus.
Ignoranza è non informarsi e credere che siamo immortali... perché lo "stupido" che “aperitiva” alla faccia del Covid19 è lo stesso che non si accorge che col suo comportamento rischia di ammazzare suo nonno quando lo andrà a trovare.
Siamo una generazione che ha vissuto grazie ai più anziani, ora dobbiamo metterci in testa che i più vecchi possono vivere o morire grazie a noi.

Da quello che sta accadendo dovremmo dunque trarre spunto e riflessione: facciamoci contagiare dalla competenza, dalla cultura, dal rispetto, dalla civiltà, dalla scienza e dalla umanità. Solo così potremmo essere veramente consapevoli e liberi. Solo così potremmo guarire dal virus più potente al mondo:  l’ignoranza".