orchestra.jpgLunedì 27 gennaio l'opera “Brundibàr” nell'aula magna del “Polo Bianciardi” .

Grosseto: Il primo appuntamento del 2020 di “Vivace – Orchestra Città di Grosseto – Giovani” è un evento speciale per celebrare la Giornata internazionale della memoria.

Lunedì 27 gennaio alle ore 17.30 nell'aula magna dell'istituto superiore “Polo Bianciardi” di Grosseto l'ensemble eseguirà in forma semiscenica una piccola e simbolica opera in due atti per bambini, “Brundibàr”, dal grande valore musicale, storico e umano (ingresso libero, offerta volontaria). Per l'occasione l'orchestra “Vivace” sarà accompagnata dagli studenti delle classi di canto del liceo musicale “Bianciardi” e dal coro “InCantus” con le voci bianche e il coro giovanile.

vivace1.jpg“Brundibàr” è opera del compositore ceco ebreo Hans Krása, su libretto di Adolf Hoffmeister, ed è stata originariamente rappresentata nel 1943 dai bambini del campo di concentramento di Theresienstadt, nella Cecoslovacchia occupata. È la storia di due fratellini, Aninka e Pepíček, poveri e orfani di padre a causa della guerra: spinti dall'amore verso la propria madre malata, cantano nella piazza del villaggio sperando di raccogliere abbastanza denaro per comprarle il latte necessario a farla guarire. Vengono scacciati da Brundibár, crudele suonatore di organetto, rappresentazione simbolica di Hitler: in loro soccorso arrivano un impavido uccellino, un astuto gatto e un saggio cane.

Tutti insieme riescono a sconfiggere il malvagio Brundibár e a procurarsi il latte per guarire la madre. L’opera si conclude con una canzone che celebra la vittoria sul cattivo e la libertà. L'orchestra “Vivace” sarà diretta da Giovanni Vai e composta da Emanule De Luca, Leonardo Rossi, Giulia Nardo Di Maio, Gertrud Niessen, Alice Di Clemente, Ludovica Pierini, Beatrice Ciccarelli (violino); Giulia Frullani, Samuele Ricciardi (violoncello); Andrea Checcacci (contrabbasso); Elena Ricci (flauto-ottavino); Francesco Grassi (clarinetto); Marta Cherubini (tromba); Francesco Bertini (percussioni); Alessandro Benedettelli (chitarra); Gabriele Venturi (fisarmonica); Rachele Valentini (pianoforte).

Con loro gli alunni delle classi prima e seconda del liceo musicale, preparati dalle docenti Lorenza Baudo e Tamara Pintus con l'aiuto del collaboratore pianistico Anthony Ciaccio: Amalia Susanu (letture introduttive), Lucrezia Lollerini (Aninka), Nicole Bonelli (Pepíček), Martino Leonardo Simone (gelataio), Gabriele Candela (fornaio), Crisknna Bottai (lattaio), Matteo Seminara (poliziotto), Manuel Rosati (Brundibàr), Chiara Losi (passero), Chiara Iodice (gatto), Emma Carfì (cane).

Il coro InCantus, preparato da Sandra Biagioni con l'ausilio del collaboratore pianistico Diego Benocci, è composto da Benedetta Barra, Alessandra Bernazzani, Emma Calamai, Emma Carfì, Alice Cassioli, Irene Dragoni, Beatrice Innocenti, Elisa Mantelli, Caterina Mascagni, Agnese Molinu, Sofia Sgherri e Matilde Santucci. L'allestimento è realizzato con il contributo del docente Marco Pane, narratore fuori scena, e la partecipazione organizzativa di Maria Elena Angeletti, insegnante di educazione musicale alla scuola media, che in passato ha già inscenato l'opera.