logo Interreg.jpgPisa: Si è tenuto oggi a San Rossore il primo dei moduli di aggiornamento su economia del mare, turismo ambientale, accessibile e sostenibile, realizzato nell’ambito del progetto europeo PO Marittimo – EcoSTRIM / Interreg Marittimo - Maritime, Regione Toscana, in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma, il Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e Legambiente.

Il percorso si pone come obiettivo il miglioramento della competitività delle imprese della filiera del turismo blu, diving, whale watching, pescaturismo, diportismo, scoperta della costa con itinerari ambientali e turistici.

Mauro Schiano a San Rossore.jpgI seminari sono rivolti al personale dei Comuni e degli enti territoriali, ai partner dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità, ad associazioni di categoria e consorzi, alle associazioni ambientaliste, agli operatori della filiera turistica e del mare interessati a migliorare e rendere più competitiva e sostenibile l’offerta marittima e costiera della destinazione turistica attraverso percorsi integrati che sappiano valorizzare le risorse ambientali, favorendo la destagionalizzazione dell’offerta e delle presenze. Ad essere intervenuti all’appuntamento di questa mattina, che ha avuto come focus il santuario dei cetacei come risorsa ambientale ed economica, e sono state Valentina Mazzarelli, Melania Farnese e Angela Picciau per Legambiente. L’incontro è stato punteggiato anche dai contributi degli esperti del Parco San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, di Amp Secche della Meloria e di Mauro Schiano, settore imprese e ricerche della CCIAA della Maremma e del Tirreno.

I prossimi appuntamenti, al Parco della Maremma - Aquario di Talamone, il 21 novembre, Operare in Mare - normative e strumenti per la sicurezza e la sostenibilità delle attività economiche in mare.

Esperti Legambiente, della Capitaneria di Porto e del Ministero dell’Ambiente - Divisione della Tutela degli Ambienti Costieri e Marini andranno ad illustrare: normative di sicurezza e salvaguardia dell’esercizio delle attività economiche in mare pesca, pescaturismo, diving; buone pratiche legate al miglioramento degli standard ambientali nell’esercizio delle proprie attività; marine litter alla luce dell’estensione del progetto “Arcipelago pulito” ai porti della Maremma; monitoraggio biodiversità marina e costiera; rapporto con i centri regionali di recupero tartarughe marine; reperimento fondi per la competitività, il 27 novembre, Biodiversità marina e terrestre per potenziare l'offerta della destinazione turistica. Cosa offre la natura che ci circonda e quale è il potenziale inespresso del nostro territorio? Come il patrimonio naturalistico può contribuire ad un turismo esperienziale per un’offerta integrata di servizi territoriali?

Tra attività d’aula e sul campo, con il contributo del Parco della Maremma, di esperti ambientali e di Legambiente Turismo, l’incontro mira a valorizzare il patrimonio naturalistico costiero e marino quale opportunità per potenziare l’offerta della destinazione turistica fuori stagione e su nuove fasce di mercato; sottolineare gli strumenti volti a migliorare l’offerta in termini di sostenibilità e accessibilità; favorire la sinergia tra le imprese per aumentarne la competitività e meglio comunicare l’offerta della destinazione turistica, il 2 dicembre al Parco Naturale Regionale Migliarino San Rossore – Massaciuccoli, Sala Giacinto Nudi e Tiziano Raffaelli, Palazzo Rondeau, Dal bambino all’esperto, per un’offerta turistica integrata, sostenibile e accessibile.

Con il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, esperti di Legambiente turismo, dell’Associazione TerraMare-UISP e della CCIAA della Maremma e del Tirreno a partire dall’analisi del contesto territoriale, si approfondiranno strumenti e buone pratiche per una diversificazione e specializzazione dell’offerta turistica “non solo mare”, capace di sviluppare offerte turistiche e itinerari sostenibili e accessibili dentro e al di fuori delle aree protette con una particolare attenzione alla destagionalizzazione.

L’esame di alcune progettualità ed esperienze dell’area transfrontaliera permetterà inoltre di approfondire metodologie nella costruzione dell’offerta integrata competitiva basata su esperienze diversificate per target e introdurre i concetti di rete di impresa e reti territoriali per l’ottimizzazione dei servizi e della promozione delle attività del settore.

Interreg è un programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la cooperazione tra regioni dell'Unione europea per il periodo 2000-2006, poi replicati per il periodo 2007-2013 ed infine per il 2014-2020.

L'iniziativa dell'Unione europea si pone l'obiettivo di evitare che i confini nazionali ostacolino lo sviluppo equilibrato e l'integrazione del territorio europeo.

Per questo motivo, varie iniziative e programmi di carattere transfrontaliero vengono finanziate o cofinanziate dall'Unione per facilitare l'integrazione tra gli stati membri ed i rapporti commerciali, sociali e culturali tra gli Stati dell'Unione ed i Paesi confinanti.