Io Sto' a Casa

orchestra.jpgGrosseto: Sold out ieri pomeriggio per gli archidell’Ort, Orchestra regionale della Toscana presso il Centro Militare Veterinario di Grosseto,protagonisti del secondo concerto de “La Voce di ogni Strumento”, la rassegna di musica e solidarietà diretta da Gloria Mazzi, il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni La Farfalla, Avis, Admo, Aipamm, Aism e Compassion.

Tra le autorità presenti: il Col. Simone Siena Comandante Ce.Mi.Vet e padrone di casa, ilCol. Mario Marchisio vice comandante Ce.Mi.Vet,il Col. Urbano Floreani Comandante 4’ Stormo, Claudio Cosimo Pacella Presidente del Consiglio Comunale di Grosseto, il Com. Finanza Antonio Del Gaizo, Cap. Gaetano Fraschini in rappresentanza del Savoia Cavalleria.

Ort Attack” il titolo della serata per esprimere l’energia e l’entusiasmo di questo sodalizio artistico. I musicisti: Luca Provenzani, Augusto Gasbarri ai violoncelli solisti, Virginia Ceri, Alessandro Giani, Susanna Pasquariello, Francesco Di Cuonzo, Gabriella Colombo e Stefano Bianchi ai violini, Stefano Zanobini e Caterina Cioli alle viole, Giovanni Simeone al violoncello e Amerigo Bernardi al contrabbasso.

Il programma della serata ha messo d’accordo sia gli amanti delle sonorità barocche che quelli di repertori più moderni, dal tango argentino d’autore alla musica contemporanea di uno dei violoncellisti più importanti del nostro tempo, Giovanni Sollima. È stato proprio il violoncello, con la sua la ricchezza timbrica e le variegate possibilità strumentali vero e proprio protagonista in tutto il concerto, attraverso i due solisti Luca Provenzani, Augusto Gasbarri.

Il pubblico numeroso ha infatti ascoltato il Concerto in sol minore per due violoncelli e archi RV 531 di Vivaldi, partitura concepita proprio per evidenziare la versatilità della voce di questo strumento affidandogli fraseggi arditi, ampi cantabili, varietà ritmica e timbrica.

A seguire un brano di Rossini dall’ultima produzione del compositore raccolta nei “Péchés de Vieillesse” in cui emerge l’impronta teatrale del linguaggio rossiniano. Non è mancata l’Argentina di Astor Piazzolla e il tango con uno dei suoi brani più celebri, “Adios Nonino”, canto di nostalgia e dolore composto per la morte del padre, e il trascinante “Escualo”. Dal genio e dalla penna di Giovanni Sollima invece nasce “Violoncelles, vibrez!”, tessitura musicale su cui i violoncelli possono misurarsi con libertà, dall’arioso e cantabile tema iniziale fino al pathos incalzante e drammatico che segue. 

“La Voce di ogni Strumento” anche quest’anno gode del patrocinio di: Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Teatri di Grosseto, Proloco di Grosseto, Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario, 4° Stormo Caccia Intercettori, Guardia di Finanza, Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, Confindustria, Ascom Confcommercio, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Fondazione Grosseto Cultura, Agimus, Soroptimist, SEAM.

Il prossimo appuntamento della stagione sarà con il grande jazz al Teatro Moderno. Domenica 8 dicembre sul palcoscenico del teatro grossetano salirà Enrico Rava con Stefano Cocco CantiniMichelangelo Scandroglio Andrea Beninati. La sera del concerto sarà inoltre possibile assistere a Over the Orizon, Sorvolando il mondo, con gli occhi del drone(video proiezione a cura di Luca Bracali). 
I biglietti sono in vendita presso la Libreria Palomar in Piazza Dante 18 – Grosseto e online sul sito web del festival:https://lavocediognistrumento.it/