Da venerdì 13 a domenica 15 settembre le proiezioni di dieci cortometraggi nei negozi.
A decidere il vincitore sarà il pubblico votando con il sistema Qr-Code.
IVO sarà media partner della ma-nifestazione e trasmetterà in diretta streaming la serata finale l’11 ottobre prossimo.

Grosseto: La prima edizione dell'Hexagon Film Festival debutta oggi, venerdì 13 settembre, nel centro storico di Grosseto con la sezione “Corti in vetrina”.

Appuntamento per l'inaugurazione alle ore 17:00 al “Comix Cafè” in piazza San Michele, una delle dieci attività commerciali nelle cui vetrine saranno proiettati i cortometraggi di questa sezione. Le altre sono Ottica Ballerini (corso Carducci 59), Parronchi Abbigliamento (corso Carducci 78), Libreria Paoline (piazza Innocenzo II), Libreria Mondadori (corso Carducci 9), Wineria Drink&Shop (via d'Azeglio 29), Libreria Palomar (piazza Dante 18), Vermuttino (piazza Dante 13), Hortus in Urbe (via Garibaldi 30) e Wooden Beer Shop (via Unione 11).

Un Festival tutto nuovo dedicato ai cortometraggi che si suddividerà in due parti: la prima parte si svolgerà nel centro storico di Grosseto da venerdì 13 a domenica 15 settembre e porterà nel capo-luogo maremmano 36 opere realizzate da filmaker di tutto il mondo, la seconda invece si terrà all’Aurelia Antica Shopping Center dal 9 all’11 ottobre.
36 opere realizzate da filmaker provenienti da tutto il mondo suddivise in quattro sezioni: “Corti in vetrina”, la parte che si svolgerà nel centro storico del capoluogo maremmano dal 13 al 15 settem-bre, “Tiferet” (live action a tema libero), “Bereshit” (animazione a tema libero) e “Il lato positivo” (live action e animazione sul tema della disabilità).

Dalle 17 a mezzanotte sugli schermi allestiti nelle vetrine, con un impianto audio che porterà il sonoro all'esterno, saranno proiettati no-stop dieci cortometraggi, uno per ciascuna attività commerciale: “9 Pasos” di Marisa Crespo Abril e Moisés Pérez, Spagna; “En Svensk Klassiker” di Måns Berthas, Svezia; “Finder, un juego de niños” di di Pablo Gilez, Spagna; “Hypnosis” di David Trujillo, Francia; “Le vivre ensemble” di José Luis Santos, Spagna; “Nirvana” di Rubén Llama, Spagna; “Primates” di Artur Molina e Helio Valero, Spagna; “Re-Live” di Sotiris Petridis e Tania Nanavraki, Grecia; “Timepulse” di Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia, Italia; “Wash Me!” di Francesco Prisco, Italia. E sarà proprio il pubblico, percorrendo a piedi una sorta di grande piattaforma YouTube all'aperto, a decidere il vincitore votando il proprio cortometraggio preferito tramite lo smartphone e il sistema Qr-Code.

La premiazione è prevista nella giornata finale del festival, venerdì 11 ottobre alle ore 20 a Aurelia Antica Multisala.

«La nostra amministrazione comunale ha sostenuto concretamente fin dall'inizio con totale convin-zione questa iniziativa, in particolare tramite il lavoro del servizio Attività produttive – dice il sin-daco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con l'assessore alle Attività produttive, Ric-cardo Ginanneschi – perché siamo convinti che possa rappresentare per Grosseto un'altra grande occasione di vitalità per il centro storico e magari diventare un appuntamento fisso per lanciare la città tra le capitali delle rassegne cinematografiche di alto livello. La grande qualità delle opere se-lezionate e dei soggetti coinvolti nell'operazione ci fa ben sperare».

Hexagon Film Festival è una rassegna internazionale – il cui creatore e direttore artistico è Lorenzo Santoni – curata dalla Fondazione L’Altra città e da Kalonism Film con il supporto del Comune di Grosseto (il servizio Attività produttive e l'assessore Riccardo Ginanneschi) e del Centro commerciale naturale-Centro storico Grosseto, la collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura, Aurelia Antica Shopping Center e Aurelia Antica Multisala, il contributo di Euronics-Gruppo Cds e Conad e Rete Ivo come media partner. Il festival tornerà mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre dalle ore 18 al cinema Aurelia Antica Multisala con la proiezione delle 26 opere – realizzate da filmaker di tutto il mondo – in lizza nelle altre tre sezioni: “Tiferet” (live action a tema libero), “Bereshit” (animazione a tema libero) e “Il lato positivo” (live action e animazione sul tema della disabilità).

Dopo “Capalbio Libri” e “Orbetello Book Prize”, IVO farà da media partner anche alla prima edi-zione dell’”Hexagon Film Festival”. “Da sempre sosteniamo iniziative che muovono i loro primi passi – sostiene l’ad di IVO Giacomo Burroni - nella convinzione che poi possano crescere ed af-fermarsi. Come è successo per il Siena International Photo Awards, con Capalbio Libri, con l’Openartawards di Napoli e così via. Individuare e sostenere potenziali iniziative di successo fa parte del nostro DNA da sempre”.

IL PROGRAMMA
Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre, centro storico, dalle ore 17 a mezzanotte
Sezione “Corti in vetrina”:
“9 Pasos” di Marisa Crespo Abril e Moisés Pérez, Spagna; “En Svensk Klassiker” di Måns Berthas, Svezia; “Finder, un juego de niños” di di Pablo Gilez, Spagna; “Hypnosis” di David Trujillo, Francia; “Le vivre ensemble” di José Luis Santos, Spagna; “Nirvana” di Rubén Llama, Spagna; “Primates” di Artur Molina e Helio Valero, Spagna; “Re-Live” di Sotiris Petridis e Tania Nanavraki, Grecia; “Timepulse” di Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia, Italia; “Wash Me!” di Francesco Prisco, Italia.

Mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, Aurelia Antica Multisala, dalle ore 18
Sezione “Tiferet”:
“Andrà tutto bene” di Luca Angeletti, Italia; “Anna” di Federica D’Ignoti, Italia; “Ariana” di Fernando Pozo Garcia, Spagna; “Deformazione professionale” di Daniele Morelli, Italia; “Ferrini” di Uriel de Nola, Italia; “Je suis chaud!” di Benoit Bargeton, Francia; “L’uomo che non voleva uscire di casa” di Savino Genovese, Italia; “Mazeppa” di Jonathan Lago Lago, Francia; “Mithyabadi” di Urko Olazabal, Spagna; “Moths to flame” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino, Italia; “Nooh” di Edoardo Bramucci, Italia; “Scenario” di Alex Avella e Alessandro De Leo, Italia; “Seconda ripresa” di Brace Beltempo, Italia; “The Great Mukhiya” di Ashin Poudel, Nepal; “The role” di Farnoosh Samadi, Iran; “Todos mis padres” di Bernabé Rico, Spagna

Sezione “Bereshit”:
“Carlotta’s face” di Valentin Riedl e Frederic Schuld, Germania; “Inanimate” di Lucia Bulgheroni, Regno Unito; “Love me, fear me” di Veronica Solomon, Germania; “Robot will protect you” di Nicola Piovesan, Estonia; “Sangro” di Bruno Castro, Guto Br e Thiago Minamisawa, Brasile
Sezione “Il lato positivo”:
“Capitan Kinesis” di Carles Jofre, Spagna; “In between two hands” di Osman Yazici, Turchia; “Io la sedia me la porto da casa” di Aurora Deiana, Italia; “Las otras camas” di Jonay Garcia, Spagna; “Portraitiste” di Cyrus Neshvad, Lussemburgo

Venerdì 11 ottobre, Aurelia Antica Multisala, ore 20
Cerimonia di premiazione

Giuria di qualità:
Paolo Sassanelli (presidente; attore e regista, vincitore del Nastro d’argento) e composta da Simona Bartezzati (co-fondatrice di “Uno sguardo raro”, festival di film sulle malattie rare), Simone Massi (disegnatore e vincitore di un David di Donatello), Isabella Salvetti (regista vincitrice del Globo d’oro) e Stefano Lodovichi (regista grossetano che ha diretto due serie tv per Rai e Mediaset).