É partita la riorganizzazione di alcuni uffici mirata a rendere più efficienti i servizi per rispondere sempre meglio alle esigenze del cittadini e del territorio.
Alla base di tutto la filosofia dell’ecosostenibilità anche nell’ambito delle opere pubbliche.

Grosseto: La macchina amministrativa del Comune si modifica per venire incontro alle rinnovate esigenze procedurali, rendere più efficienti i servizi e rispondere, così, sempre meglio, alle esigenze del cittadini e delle imprese.

“Il lavoro dell’amministrazione passa prima di tutto da professionalità in grado di supportare e tradurre i programmi di governo della città e i servizi di competenza dell’ente – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -; e passa anche dalla capacità di organizzare al meglio il patrimonio delle risorse umane e degli strumenti a disposizione. Da qui la scelta, pensata insieme all’assessore Giacomo Cerboni, di alcuni accorgimenti nella mappatura della struttura interna, mirati esclusivamente a migliorare l’attività, la produttività e le performance a favore dei cittadini, delle imprese e del territorio. Con un’attenzione particolare a preservare e ad aumentare la qualità della vita”.

In particolare tra i settori interessati dalla riorganizzazione ci sono i Lavori pubblici e l’Ambiente che saranno accorpati sotto a un’unica direzione con l’arrivo del nuovo dirigente selezionato in seguito a un bando pubblico.

“È stata una precisa volontà quella di inserire in pianta organica, in un ruolo così delicato e impegnativo, una figura altamente qualificata e con competenze spiccate nel settore ambientale ed energetico – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Megale -; questo nuovo inserimento ci permetterà di gestire in modo ancora più mirato e qualificato la programmazione del piano dei lavori di manutenzione e delle piccole e grandi opere, all’insegna di interventi più attenti all’ambiente e all’ecosostenibilità”.

“Questo il passo che vogliamo segnare con la nuova programmazione – aggiunge l’assessore all’Ambiente, Simona Petrucci -. Dopo aver faticosamente, ma convintamente ricostruito da zero un settore, l’Ambiente, che era stato del tutto demolito, dopo aver dato i primi segnali di un forte cambiamento di rotta in tema di politiche ambientali, adesso possiamo partire con un lavoro strutturato che vede unire più forze e più competenze verso un’unica direzione e con un’attenzione estrema all’ambiente e all’impatto ambientale, anche per opere di ordinaria manutenzione oltre che con interventi più mirati”.

E proprio sulla base di questa filosofia dell’ecosostenibilità tra gli obiettivi del nuovo settore ‘Lavori pubblici/Ambiente’ trovano spazio, tra gli altri, la riqualificazione dell’intero sistema di illuminazione pubblica cittadina, l’implementazione della progettualità nell’ottica smart, la riqualificazione energetica degli edifici, l’utilizzo di energie alternative, progettazioni che prevedano l’utilizzo di materiali riciclati e la bonifica della discarica comunale.