festambiente 2019.jpgGrosseto: Quella messa in archivio è stata una delle edizioni di Festambiente più partecipate di sempre. I visitatori che sera dopo sera hanno raggiunto la cittadella ecologica di Legambiente a Rispescia sono stati moltissimi come del resto lo sono stati i momenti di approfondimento e confronto su vari temi tra cui l’agroecologia.

E proprio all’agroecologia gli organizzatori del festival più sostenibile dell’estate avevano dedicato un intero padiglione in cui è stato possibile effettuare degustazioni, partecipare a talk, cooking show, presentazioni di libri e assaggiare alcune delle eccellenze dell’enogastronomia locale. Un luogo suggestivo in cui visitare il Belpaese attraverso le peculiarità del suo comparto agroalimentare, eno-gastronomico e della superba e gustosissima cucina italiana. All’interno dell’area sono state presentate le progettualità più innovative realizzate nel panorama agroalimentare, con una specifica attenzione alla sostenibilità e all’abbattimento degli input chimici, idrici ed energetici. Inoltre, sono state fornite ai partecipanti informazioni in merito alla sana alimentazione, valorizzando l’intera filiera alimentare dal campo alla tavola.

festambiente 2019 firma patto festival musicali green (1).jpgMoltissimi gli eventi speciali tra cui il cooking show “Il buono e sostenibile” a cura dello chef di Festambiente Giuseppe Capano e in collaborazione con Oleificio Zucchi, il Summer break a base di tisana alla menta piperita curato da Le stagioni d’Italia, la presentazione e degustazione della Pesca e Nettarina di Romagna IGP in collaborazione con Valfrutta Fresco e quella dei prodotti Rachelli. E poi la degustazione di una selezione di prodotti Valfrutta Conserve Italia “Dal campo alla tavola”, il cooking show “La Maremma tra identità e innovazione” a cura dello chef Moreno Cardone, Federazione Italiana Cuochi, Ristorante l’Uva e il Malto con Pastai in Maremma e Consorzio tutela Morellino di Scansano e la degustazione di prodotti biologici Alce Nero. Nel padiglione si è tenuto anche l’incontro “La qualità nella sostenibilità: l’impegno di Carlsberg per l’ambiente” a cui hanno partecipato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, Antonella Reggiori, Carlsberg Italia.

"Il padiglione dell’agroecologia - ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore del festival e membro della segreteria nazionale di Legambiente Onlus- anche quest’anno ha rappresentato un punto di riferimento molto importante per la nostra manifestazione. Ancora una volta, l'agricoltura bio e la sana alimentazione sono state protagoniste del festival nazionale di Legambiente, dimostrando che per salvare il clima è fondamentale passare anche attraverso nuovi modelli di sviluppo economico. Dall’agricoltura deve passare il cambiamento necessario per aggiustare la rotta e per raggiungere tale obiettivo servono sinergie tra ogni comparto in modo tale da riuscire ad imprimere una vera svolta. E proprio questo è stato l’obiettivo degli incontri e degli appuntamenti che si sono svolti nell’ambito del padiglione dell’agroecologia targato Festambiente.

E rimanendo in tema di sana alimentazione – ha concluso Gentili -, anche in questa edizione a Festambiente nei vari punti ristoro sono stati utilizzati solo prodotti biologici e di filiera corta, unendo la cultura del cibo alla salubrità dei prodotti. Dal ristorante vegetariano, con i piatti preparati dallo chef Giuseppe Capano, al ristorante Peccati di Gola – immerso nell’uliveto -, passando dalla Couscousseria dove è stato possibile trovare i tipici piatti mediterranei e fresche insalate, fino a Il Maremmano dove è stato possibile gustare buonissimi hamburger di vacca maremmana.” E tra un bilancio e l’altro, Legambiente già rimanda al prossimo appuntamento con l’agroecologia nel mese di ottobre a Napoli con il forum nazionale interamente dedicato a questo tema.

Sono partner espositori del Padiglione dell’agroecologia: Almaverde Bio Italia Srl, CAI (Cooperativa Agricoltori Ionici), Consorzio di Tutela Pesca e Nettarina di Romagna IGP, Italia Zuccheri, Unicoop Tirreno, Alce Nero Spa, Bonifiche Ferraresi Spa - Marchio Le Stagioni d’Italia, Oleificio Zucchi Spa, Consorzio del Formaggio Parmigiano – Reggiano, O.L.M.A. s.a.c., Conserve Italia Soc. coop. agricola – Marchio Valfrutta, Coopfond Spa, Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP, Agrinsieme Organizzazione Produttori S.C.A.R.L., Romagnoli F.lli Spa.