Sorano (2).JPGSorano: Il centro storico segnato da stemmi e simboli degli Aldobrandeschi, degli Orsini e dei Lorena, consente a chi lo attraversa, a partire dall’arco del Ferrini, di immergersi nell’ambiente e nell’atmosfera medievali.

Camminando lungo la dorsale dell’abitato, dove si concentravano le principali attività economiche (botteghe artigiane e di commercio, cantine per la vinificazione e per la conservazione delle derrate alimentari, osterie, stalle, coccerie ecc.) si arriva alla porta dei Merli e risalendo fino al Masso Leopoldino proprio lungo questo percorso si sviluppo la mostra dell’Artigianato di Sorano che quest’anno è arrivata alla sua XXXIX^ edizione.

Sorano in festa (1).JPGSuperata la porta dei Merli e oltrepassato il fiume Lente, è possibile accedere alle antichissime vie di comunicazione in gran parte scavate nel tufo (le vie cave di San Rocco, Laterini e San Carlo) e ai ruderi di piccoli castelli posto alla sommità dei poggi circostanti (Castelvecchio, Castellaccio, Le Rocchette) dominati da propri signori di stirpe longobarda spesso in contrasto con chi dominò il castello di Sorano.

Nella prima parte del paese, via Selvi, piazza della Chiesa, via Roma si concentra il quartiere residenziale e destinato ai ceti sociali più elevati. Ne sono un segno le abitazioni intonacate, i portoni bugnati e altri piccoli fregi totalmente assenti nei rioni popolari.

Sul lato ovest, al di fuori della cinta muraria originaria, si stende il quartiere del borgo sorto dopo la decadenza del sistema medievale ed in seguito allo sviluppo della classe dei mercanti (i borghesi). E’ caratterizzato da piccole abitazioni, dai primi opifici ed in generale, da una netta differenziazione dal modello architettonico più antico e più morfologicamente finalizzato alla difesa militare.

Sorano (1).JPGL’agglomerato più antico, risalente con ogni probabilità all’età del bronzo, è invece quello abbarbicato attorno allo scoglio di tufo oggi chiamato Masso Leopoldino.

Vi si ergeva una fortificazione la cui memoria è conservata nel nome della stradina sottostante: via della Rocca Vecchia. Nelle adiacenze si trova il quartiere del Lazzaretto e la piazza del Poi o Poggio su cui si affaccia il Cortilone, ex granaio mediceo oggi cuore pulsante della mostra dell’artigianato in quanto ospita ogni anno circa 30 espositori.

Da qui si può salire sul Masso per godere di una visione eccezionalmente panoramica dell’abitato sottostante, cinto da profondi burroni e dai contorni tufacei che delimitano l’altra sponda del fiume Lente, segnata dalle aperture dei Colombari, dalle abitazioni e dalle tombe rupestri etrusche come per esempio quelle presenti nell’insediamento rupestre di San Rocco. Il versante nord-est del Masso, oggi via Maestro Sagro e già via delle Rovine, fu soggetto a smottamenti franosi che causarono vittime e distruzioni, troncando di netto anche parte del sistema fortificato della piazza dei Merli. Dopo tali eventi, per ordine del Granduca di Toscana, vennero eseguiti consistenti lavori di consolidamento del Masso che assunse la denominazione “leopoldino”. A nord si trova il ghetto che ospitò una consistente comunità ebraica.

Sorano (1).JPGIl centro storico è dominato sul lato sud dalla Fortezza realizzata dagli Aldobrandeschi e ampliata dagli Orsini, edificata alla scopo di rendere Sorano il baluardo militare più imponente del feudo piccolo ma autonomo (costituito essenzialmente dai territori di Sorano e Pitigliano) e che effettivamente non venne mai espugnato. Oggi il complesso è restaurato e visitabile recandosi presso il Museo sito in Fortezza dal quale partono le visite guidate.

Sorano mantiene quindi intatto il fascino dell’atmosfera medievale e resta visibile il legame profondo tra l’uomo e la terra coltivata a terrazzamenti: un sistema arcaico di lavoro, una fatica aspra ma ricca di solidarietà sociale, che ha saputo lasciarci un ambiente integro e degno di rispetto del quale siamo responsabili nel serbarne la memoria fisica e la storia.

Quest’anno la mostra dell’artigianato si svolgerà lungo le vie del borgo antico di Sorano dal 13 al 18 agosto compresi con lo scopo come ogni anno di presentare al pubblico le eccellenze del territorio, artigianato, produzioni tipiche locali, storia, arte, cultura, il tutto allietato da laboratori didattici, visite guidate, escursioni, lavorazioni artistiche, degustazioni e spettacoli teatrali e musicali per grandi e piccoli.  

sorano comune.jpgProgramma Mostra dell’Artigianato 13/18 Agosto 2019

Martedì 13 Agosto:

Inaugurazione della XXXIX^ edizione della Mostra dell’Artigianato

  • ore 18.00: Visita alla mostra con il Corteo storico di Castell’Ottieri e i Tamburini di Pitigliano
  • ore 21.30: Piazza Busatti - Giullari e Giullarini Spettacoli di giocoleria per grandi e piccoli

Mercoledì 14 Agosto:

  • Ore 18.00: “SoranoAmbienteArte” Performance di Pittura Collettiva - Laboratorio di Leonardo Leonardi e Silvana Maltese
  • Ore 21.00: Piazza Busatti Damiani Guitar Sho 2^ edizione. Si alterneranno sul palco musicisti endorser della “Custom Guitar Factory” di Paolo Damiani

Giovedì 15 Agosto:

  • Ore 11.30: Santa Messa Solenne in Collegata – Solennità dell’Assunzione della Vergine Maria al cielo
  • Ore 18.00: P.zza Busatti - Concerto della Filarmonica “G. Verdi” di Sorano
  • Ore 20.00: TOMBOLA
  • Ore 21.00: Piazza Busatti - “I Nuovi Orizzonti”
  • Ore 22.00: Piazza del Poio - “Carosello Napoletano” Canzoni neomelodiche napoletane e non.

Venerdì 16 Agosto:

  • Ore 9.00: Festa in Onore di San Rocco – Passeggiata lungo la via cava e santa messa presso l’omonima chiesina a seguire convivio a cura della Pro loco soranese
  • Dalle ore 11 alle ore 18: “L’anima delle pietre” Laboratorio Creativo a cura di Mauro Marri
  • Ore 18.00: 50^ edizione della Marcialonga Sovana/Sorano
  • Ore 21.30: “Daje Gas Trio” Musica Parodiata Leggera Italiana
  • Ore 22.00: Piazza del Poio - “Sunday” Acoustic Duo

Sabato 17 Agosto:

  • Ore 10.30: Piazzetta Vanni - “Piccole Comunità, Piccole Eccellenze” Laboratorio creativo a cura dell’Associazione “Onlus Familia”
  • Ore 18.00: Laboratorio Artigianale di Carta Marmorizzata a cura del Maestro Leonardo Turolo
  • Ore 21.30: Piazza Busatti - “I Grafica” in concerto - Presentazione dell’album “Un Mondo D’Amore” a favore del loro Progetto “Grafica for Africa”

Domenica 18 Agosto:

  • Ore 18.00: Piazza Busatti - Estrazione Premi Passaporto dell’artigianato
  • Ore 21.30: Piazza del Poio - “Acoustic Duo”, Musica Live
  • Ore 22.30: “Fuoco Drago Nero” Spettacolo di grande impatto visivo, con coreografie di teatro danza, di arti marziali e di fuoco lungo le vie dal paese con chiusura in piazza Busatti

Tutti i giorni esibizioni di artigianato artistico lungo il percorso Mostra: Piazzetta Selvi (Arco del Ferrini) - L’arte della fusione a cera persa con Clio Fiore, Piazza della Chiesa - Lavorazioni artistiche in fili di ottone, rame e alluminio con Sandro Bruma, Via Roma - Decorazioni e ghirlande per la casa in fiori veri ed essiccati con Fernanda Tomasello, Piazzetta Vanni - Ricami di Rosanna Bartolini, Impagliature di Fabrizio Perini,  lavorazione del Bambù di Salvatore Zaniello, Piazzetta del Poio - Lavorazione artistica di ceramica al tornio con il Maestro Ives Brodà.

14/15/16/17 Agosto presso la terrazza del Masso Leopoldino “Risveglio con lo Yoga: Respiriamo e diventiamo consapevoli del nostro corpo” a cura dell’Associazione Artemisia

Durante tutta la manifestazione sarà in corso la tradizionale sagra del prosciutto e del formaggio soranesi arrivata alla sua 55^ edizione.