Monte Argentario: Mancano pochi giorni ormai a Domenica 21 Luglio quando, alle ore 18:00 nella Sala Consiliare del Comune di Monte Argentario a Porto Santo Stefano (GR), si terrà la cerimonia di premiazione della 1a edizione del “Premio Enrico Basile”, dedicato al giornalismo, e Bruno Vespa riceverà il Premio alla carriera.

Come già spiegato durante la conferenza stampa dell’11 luglio us, il Premio nasce per onorare la memoria di Enrico Basile, noto giornalista Rai che ha fatto dell’Argentario il suo buen retiro per molti anni e dove, ancora oggi, la moglie Gabriella Filippi ama tornare appena può.

Basile, giornalista parlamentare, ha lavorato per molti quotidiani fra cui il Giornale di Sicilia, di cui è stato redattore capo per vent’anni.
Nel 2004 ha scritto per Rai Eri Il nome un presagio, un’antologia anagrammata dei personaggi politici, dello spettacolo e delle locuzioni politiche la cui originalità sta nel fatto che tutti gli anagrammi sono analizzati, interpretati e spiegati con rigore.
Collaboratore fisso del settimanale Oggi nel settore della politica interna, ha collaborato per anni con la Rai ed è stato, fin dalla nascita, uno degli autori della fortunata trasmissione Porta a Porta.

Questa edizione d’esordio, patrocinata dal Comune di Monte Argentario e dall’Hotel Torre di Cala Piccola, organizzata dal Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto S. Stefano e dalla giornalista Dianora Tinti, vedrà come illustre ospite e premiato Bruno Vespa che proprio insieme a Enrico Basile ideò il programma televisivo Porta a Porta, trasmesso da Rai 1 a partire dal 1996, di cui è tuttora conduttore.

Durante la premiazione verranno proiettate immagini che ripercorreranno la vita professionale del giornalista scomparso e Bruno Vespa sarà intervistato da Massimo Sandrelli.

Per l’edizione 2019 la Giura, presieduta dal Sindaco del Comune di Monte Argentario Franco Borghini, oltre che da Gualtiero Della Monaca (Vicepresidente), dal giornalista Massimo Sandrelli e dalla giornalista Dianora Tinti, sarà composta dall’Avv. Anna Scotto, dal vice Presidente dell’Ass. culturale Letteratura e dintorni Carlo Legaluppi e dal giornalista Paolo Mastracca.