calici di stelle.jpgNell’anno del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, l’evento dell’estate per gli appassionati è dedicato a questo. Dal 1969 a oggi il mondo del vino è cambiato radicalmente nei consumi e soprattutto nell’approccio. La luna e il vino: leggenda o realtà?

Montalcino: Occhi all’insù, ma con il calice alla mano: dal 2 all’11 agosto torna anche in Toscana il grande appuntamento dell’estate che dal tramonto vedrà protagonista il vino con uno sguardo rivolto al cielo. Calici di Stelle, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana nelle aziende socie sparse per tutta la regione, non si fermerà alla volta celeste, ma aprirà l’orizzonte verso la Luna che proprio nel 2019 vede celebrare il cinquantenario dalla posa del primo uomo sul suo suolo.

«Sarà un’edizione speciale questa dedicata a una parte del cielo che quest’anno viene celebrata, la Luna – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – la nostra riflessione è stata quella di pensare a come in questi anni sia radicalmente cambiato il mondo del vino, dalle tecniche di produzione, fino al consumo: cinquant’anni fa non si poteva nemmeno immaginare un turismo del vino, oggi le cantine vengono progettate a partire proprio dal concetto di ospitalità, sarà quindi un momento per festeggiare il primo passo sulla luna, ma anche i tanti passi fatti in cantina dagli appassionati».

Un brindisi al chiaro di “Luna”. Quest’anno, come detto, l’evento è dedicato al cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla luna avvenuto il 21 luglio 1969 ad opera degli astronauti americani della navicella spaziale Apollo 11. La Luna e le stelle cadenti potranno essere ammirate non solo volgendo lo sguardo verso il cielo ma anche approfittando della collaborazione con l’UAI, l’Unione Astrofili Italiana che anche per questa edizione sarà in prima linea per garantire la riuscita dell’evento.

 Gli appuntamenti di Calici di Stelle sono inseriti nel calendario annuale delle “astro iniziative” promosse da UAI: le degustazioni saranno infatti affiancate da “Le notti delle stelle”, organizzate per permettere l’osservazione degli astri celesti e dei fenomeni astronomici che caratterizzano i diversi periodi dell’anno. Saranno inoltre molte le cantine che organizzeranno eventi diurni, aspettando il tramonto con degustazioni, tour in cantina e tante altre esperienze da poter vivere visitando le cantine socie del Movimento Turismo del Vino Toscana. Sul sito www.mtvtoscana.com sono già presenti i programmi promossi in questo periodo dalle cantine socie.

La luna e gli influssi sul vino: tra leggenda e realtà. Molte attività agricole sono rimaste scandite per secoli dalle fase lunari e alcune di esse ancora resistono anche oggi, come ad esempio l'imbottigliamento del vino durante una precisa fase lunare. Durante la Luna piena la porzione di superficie terrestre posta direttamente sulla verticale dell'astro viene attratta con una forza tripla rispetto a quella presente durante il primo o ultimo quarto. Secondo la tradizione contadina italiana, ma non solo visto che in tante aziende la seguono ancora, i tempi per l’imbottigliamento del vino dovrebbero seguire le fasi lunari. In particolare al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti, all'ultimo quarto, in fase di Luna calante, i vini a lungo invecchiamento. Con la Luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino.

Calici di Stelle. Dal 1996 è l’evento promosso dal Movimento Turismo Vino in tutta Italia durante il periodo estivo. Un marchio registrato dal Movimento che apre le porte a oltre un milione di visitatori (questi i numeri della passata edizione) in una notte particolare come quella di San Lorenzo, il 10 agosto, ma anche nelle serate estive italiane scelte per questo evento ormai sempre più atteso dagli appassionati. Collabora all’iniziativa l’Associazione nazionale Città del Vino che in occasione di Calici di Stelle contribuisce a promuovere serate nelle piazze dei propri comuni associati. Inoltre è attiva la collaborazione con l’Unione italiana astrofili che nelle varie sedi affiliate in tutta Italia promuove osservazioni durante gli eventi.

L'Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie 100 fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.