Grande festa il 20 luglio con la Compagnia dei Folli. L'occasione per presentare la struttura completamente rinnovata.

Fonteblanda: Tutto è pronto all'Hotel Fontermosa Resort e al Ristorante Fonte degli Aromi per la presentazione ufficiale delle rinnovate strutture sabato 20 luglio.

Per l'occasione la società che è subentrata nella gestione, Fontermosa srl – che fa capo a una famiglia di imprenditori campani conosciutissimi, i coppola – ha organizzato un'evento a livello nazionale che vedrà il complesso ricettivo dell'Osa essere protagonista di uno spettacolo unico messo in scena dalla Compagnia dei Folli, la stessa che ha curato l'inaugurazione di Matera capitale europea della cultura.

Mentre fervono i preparativi, Fontermosa apre le sue porte e si offre al pubblico in una versione completamente rinnovata con un ristorante eccellente, 20 camere di un hotel intimo e curatissimo, location ideale per cerimonie ed eventi e una piscina che è luogo di relax e comfort: ecco il nuovo volto del complesso che si prepara a diventare gioiello di ricettività in Maremma.

“Quando siamo arrivati in Maremma e abbiamo scoperto Fontermosa – dicono Emilio e Dario, titolari della struttura scoperta dal padre Paolo Coppola -, è stato un amore a prima vista. Abbiamo sentito un'emozione che ci ha fatto battere il cuore e questo nel tempo è diventato lo slogan di Fontermosa, emozione che fa battere il cuore, con quella pineta, quella brezza, quella struttura che sovrasta il parco sottostante in un tripudio di piante e fiori che noi abbiamo contribuito a incrementare realizzando un immenso giardino verticale, forse unico in questo territorio. Nel giro di pochissimi mesi l'hotel è stata interamente rinnovato, negli esterni, negli arredi, nella cura della pineta di proprietà dove anche la piscina, protagonista indiscussa del paesaggio, è stata ristrutturata nei suoi 350 metri quadrati con la costruzione di un bordo pregiato e di attrezzature esclusive.
Il cuore pulsante della rinascita di Fontermosa batte nella cucina del ristorante che, non a caso, si chiama Fonte degli Aromi. La nostra idea è quella di una ristorazione con prodotti a chilometro zero e per questo abbiamo realizzato a fianco dell'hotel un orto curatissimo. La base sono gli elementi della terra rielaborati dai nostri chef. Qui tutto è studiato nei minimi dettagli. Ci piace pensare che gli ospiti di Fontermosa e Fonte degli Aromi siano sorpresi dall'accoglienza e dal piacere dell'ospitalità del nostro staff. Qui si viene per stare in relax, in un ambiente accogliente ma intimo, con l'esaltazione dei profumi della Natura. Siamo a due passi dalle principali vie di comunicazione ma ci sentiamo protetti dalla flora della macchia mediterranea. Lasciare l'Aurelia, percorrere la strada che porta all'hotel è una scoperta che non ti aspetti.
In una Maremma dove l'ambiente, il paesaggio, la storia sono gli elementi vincenti del turismo, Fontermosa vuole essere un nuovo modello, alzando l'asticella dell'ospitalità e si candida per essere location ideale per eventi e attività congressuali. “Qui abbiamo gli spazi e un paesaggio unico per ospitare matrimoni, convention, cerimonie private e incontri pubblici. La struttura ha uno staff di 16 persone formate, la maggior parte del posto, che sono a disposizione per ogni esigenza dei nostri clienti. E il ristorante è in grado di rispondere a tutti i tipi di richieste da aperitivi esclusivi, a brunch, gran buffet e ovviamente pranzi e cene realizzati con la professionalità della brigata di cucina. Fonte degli Aromi e Fontermosa diventeranno per noi un marchio che segnerà una tipologia e una metodologia di ricettività, vale a dire che saranno dei modelli per altre esperienze simili che intendiamo portare avanti nel territorio”.


L'Osa negli ultimi mesi è stata oggetto anche di interesse regionale per la questione delle acque termali e Fontermosa ha risposto prontamente dichiarandosi disponibile a creare e a diventare un centro termale, unico nel territorio. “Siamo aperti al dialogo, siamo disponibili con le nostre energie e con il nostro entusiasmo – dicono ancora Emilio e Dario Coppola -. Crediamo che questo possa essere davvero un valore aggiunto per lamaremma e per la parte tra l'Argentario e Orbetello. Siamo ai nastri di partenza. Aspettiamo il via”.

“Situazioni come questa, con imprenditori che investono sul nostro territorio è per noi motivo di orgoglio – ha commentato l'assessore al Turismo del Comune di Orbetello Maddalena Ottali – e di stimolo per l'amministrazione ad andare avanti nel progetto di riattivazione delle Terme dell'Osa. La struttura infatti non sarà fruibile solo dai clienti dell'hotel ma diventerà uno spazio per tutti. Il nostro obiettivo è di alzare il livello turistico per dare nuova identità al territorio di Orbetello. Non solo mare e sole, ma anche un turismo sportivo e un turismo termale. L'hotel Fontermosa sarà una grande risorsa per il territorio”.

Intanto il 20 luglio si annuncia come una festa esclusiva e memorabile, dai toni della dolce vita; sarà una serata rigorosamente a invito – ne sono stati spediti più di 400 – nella quale la proprietà offrirà agli ospiti un grande buffet che sarà un viaggio tra la terra campana e la terra di Maremma arricchito dalla presenza di due eccellenti aziende del vino come Val delle Rose e Monteverro.

Poi ci sarà lo spettacolo della Compagnia dei Folli, “Lunaria 1969-2019”
Il 20 luglio del 1969 il mondo assisteva all'allunaggio, l'atterraggio di Apollo 11 sulla Luna. Sono passati 50 anni da quella data che ha segnato per sempre l'immaginario collettivo e la storia scientifica e sociale dell'uomo. A distanza di mezzo secolo, quell'incredibile “ha toccato” sarà rievocato proprio a Fontermosa grazie alla straordinaria collaborazione con la Compagnia dei Folli che in anteprima nazionale porta un spettacolo suggestivo e coinvolgente nel parco dell'hotel. Per comprendere il valore eccezionale di questo evento, basti pensare che la Compagnia dei Folli ha inaugurato Matera come capitale europea della cultura. A Fontermosa il 20 luglio arriva Touch the Moon e una immensa luna galleggiante sarà la protagonista indiscussa di quello che si presenta già come il più grande evento dell'anno in Maremma.