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medico.jpgConvegno a Firenze l'evento  su:  “La presa in carico integrata della persona con problemi di salute mentale nei DSM della Toscana”.

di Franco Ferretti

Firenze: Per far luce su questa problematica ‘Motore Sanità’, con il patrocinio della Regione Toscana e con il contributo incondizionato di Angelini, ha organizzato per domani giovedì 13 giugno dalle ore 9.30 alle 16.00 presso l'auditorium del quotidiano ‘La Nazione’ a Firenze, l'evento dal titolo: “La presa in carico integrata della persona con problemi di salute mentale nei DSM della Toscana”.

Oramai sono passati oltre 40 anni dall'abolizione dei manicomi, quando con la famosa Legge 180 detta anche legge “Basaglia”, i servizi territoriali degli ex manicomi, furono trasferiti ai reparti psichiatrici ospedalieri e alle famiglie, con l'onere e il compito di gestire i pazienti psichiatrici. Secondo gli ultimi dati disponibili, fonte Ministero della Salute 2016, sembrerebbero circa 800Mila i malati in cura presso i DSM, i dipartimenti di salute mentale.

Per gestire questo gran numero di pazienti è importante che i vari Dipartimenti psichiatrici, lavorino coordinati all’interno di una rete che sia in grado di dare risposte efficienti, e soprattutto efficaci per gestire a 360 gradi il paziente stesso, dalla crisi iniziale, siano alla riabilitazione, aiutando il gravoso compito delle famiglie e supportando anche economicamente i tutti gli attori che intervengono nel sistema. 

Secondo gli ultimi dati rilasciati dal Ministero della Salute nella sola regione Toscana sarebbero oltre 42Mila, i pazienti trattati per disturbi mentali. Numeri importanti, che però solo circa 2Mila, tra medici, infermieri, e altro personale si occupano di questi pazienti. Nonostante questa scarsità di personale, la Toscana risulta essere tra le regioni più efficienti.

Infatti le percentuali di pazienti che riescono a ricevere una visita psichiatrica entro due settimane dal ricovero psichiatrico, sono tra le migliori. Ad esempio si stima che il 48,1% dei pazienti ha una visita entro 14 giorni, e il 53,9% entro i 30 giorni dal ricovero, contro una media italiana di circa il 40,00% e 48,00%.

Il convegno, che riunirà diversi esponenti del mondo sanitario e di quello politico per fare il punto sulla situazione Toscana, servirà anche per delineare un futuro che si potrebbe prospettare per questa branca della medicina.

 

 

 

Categoria: ATTUALITÀ
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