fare grosseto.jpgGrosseto: Un’altra estate è alle porte, con il rischio concreto che sul nostro territorio si verifichino ancora fatti spiacevoli dovuti agli incendi nelle pinete e nei boschi. Fare Grosseto anticipa un tema di stretta attualità, già affrontato in passato, ma con scarsi risultati pratici, in quanto le misure di prevenzione indicate non sono state messe in atto «E’ fondamentale salvare le pinete e i boschi perché sono la nostra ricchezza – spiegano -.

Le nuove tecnologie, oggi a disposizione, devono essere messe in campo, in quanto possono aiutare nell’ottica di una più articolata vigilanza e prevenzione». Per questo Fare Grosseto, invita, prima di tutto, a una corretta prevenzione, necessaria per evitare spiacevoli conseguenze: «E’ importante che l’amministrazione comunale intervenga con lavori di pulizia e manutenzione del sottobosco.

incendio avane 25 settembre 2018 2-2-2.jpgAi giorni d’oggi un’intera filiera di attività di manutenzione delle pinete e dei boschi è stata cancellata. Un tempo chi abitava in montagna raccoglieva le foglie secche, sapendo quando fossero utili per produrre il letame nelle stalle e c’erano anche intere squadre di boscaioli che si prendevano cura del bosco. Con la perdita di queste pratiche, oggi occorre intervenire in maniera differente per evitare l’incuria e l’abbandono delle zone boschive». Aspetti a cui, successivamente dovrebbero essere abbinati i nuovi mezzi tecnologici per intensificare i controlli.

«I droni potrebbero pattugliare il territorio, in quanto in un’ora di volo coprono zone vaste almeno cinquanta ettari, inoltre i loro costi sono veramente limitati – aggiungono da Fare Grosseto -. L’incendio verrebbe così individuato sul nascere, quindi lo spegnimento sarebbe più rapido e facile». Fare Grosseto, infine, è consapevole che altre problematiche possono inserirsi nell’utilizzo delle nuove tecnologie: «La violazione della privacy dei droni da molti sollevata non può essere la causa del blocco dell'utilizzo di una risorsa così importante – concludono -. 

I droni garantirebbero prevenzione e spegnimento degli incendi e la sicurezza, due questioni non certo di poco conto. A questo si potrebbe aggiungere l’intensificazione dei controlli con la presenza di vigili urbani e l’istallazione di videocamere».