1000 studenti al Teatro Moderno.

Grosseto: Un teatro gremito di studenti e insegnanti ha salutato il progetto didattico “Chi Legge Vince! I Libri Premiano Sempre”, giunto al termine mercoledì 22 maggio u.s. dopo un anno di lavoro in classe.
Il laboratorio, alla sua seconda edizione, è stato interamente finanziato da Banca TEMA e da TEMA Vita, l’associazione mutualistica di Banca TEMA, senza alcun costo né per le scuole né per le famiglie.

Cinquanta classi coinvolte, tutte quinte elementari degli Istituti comprensivi della provincia di Grosseto, per un totale di 1.000 bambini, sotto la sapiente guida delle libraie Olivia Goffredi e Petra Paoli, ideatrici e curatrici del progetto.
Tre le classi che hanno disputato la finale sul palco del Teatro Moderno di Grosseto: la quinta B di Via Scansanese a Grosseto, vincitrice della gara, la quinta A di Orbetello Scalo e la quinta A dell’Istituto comprensivo di Pitigliano.

Il premio ha coinvolto ed emozionato tutta la platea: l’incontro con gli autori Silvia Vecchini e Antonio “Sualzo” Vincenti per la graphic novel “La Zona Rossa” e Vichi De Marchi con il suo libro “La mia vita tra i gorilla”, scrittori di due degli otto testi che i ragazzi hanno letto in classe durante l’anno.
Vincitore del Premio Attilio Micheluzzi 2018 nella categoria “Miglior fumetto per ragazzi”, “La Zona Rossa” racconta il terremoto del Centro Italia vissuto dai ragazzi, in un fumetto che emoziona, colpisce e ricorda.
La giornalista e scrittrice Vichi De Marchi scrive, invece, un intenso romanzo biografico che racconta con passione la vita e il lavoro di Dian Fossey.

I ragazzi presenti in sala hanno partecipato attivamente al dibattito con gli autori e li hanno accolti come veri e propri divi chiedendo loro autografi sui volumi che ognuno si era portato da casa. Tutti i partecipanti sono stati premiati dalle libraie Olivia Goffredi e Petra Paoli con un piccolo dono: una medaglia che simboleggia l’impegno profuso nel progetto da ogni studente.  

L’iniziativa ha riscosso una grande adesione da parte dei ragazzi, i quali si sono dimostrati da subito interessati e coinvolti nel progetto: “Perché nessuno mi aveva detto finora quanto fosse bello leggere…?!” ha affermato un giovane lettore, “I bambini sono entusiasti e io più di loro… questo progetto ci ha dato la scusa di creare dei momenti interessantissimi di conversazione sui libri letti! Grazie!” ha commentato una maestra coinvolta nel laboratorio.
“La scorsa edizione delle “Gare di Lettura” aveva riguardato 140 ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Manciano e Capalbio, per questa seconda edizione, invece, siamo riusciti a interessare cinquanta classi della provincia di Grosseto, per un totale di 1.000 alunni.  Mi permetterei di affermare che è un progetto unico nel suo genere, data la diffusione e l’impegno profuso” afferma il Presidente di Banca TEMA Valter Vincio “In un contesto attuale in cui le nuove tecnologie dominano l’interesse dei ragazzi, noi abbiamo deciso di far loro riscoprire la carta stampata, la narrazione, come mezzo per potenziare la propria cultura e ampliare le proprie conoscenze” dichiara il Direttore di Banca TEMA Fabio Becherini.
“Il progetto didattico è prima di tutto un gioco” conclude Silvano Giannerini, Presidente di TEMA Vita “ma, al tempo stesso, punta ad abituare i ragazzi alla lettura, con preparazione, allenamento, correttezza e spirito di squadra, valori fondamentali per i loro progressi didattici e la crescita personale di ciascuno”.     

 



IL PROGETTO DIDATTICO

Banca TEMA e TEMA Vita, mutua con socio sostenitore Banca TEMA, propongono, per il secondo anno consecutivo, la realizzazione di un laboratorio didattico che si articola in un torneo di lettura da realizzarsi durante l’anno scolastico 2018/2019. Il progetto è curato dalle libraie Olivia Goffredi e Petra Paoli e interessa le classi V^ elementari degli Istituti Comprensivi presenti nelle zone di competenza della Banca.
L’intero progetto è finanziato da Banca TEMA e da TEMA Vita senza spese aggiuntive né per le famiglie né per le scuole.

Il laboratorio coinvolge 50 classi per un totale di circa 1.000 bambini.
A partire dalla bibliografia di otto titoli accuratamente scelti con il criterio della bibliodiversità (generi diversi, epoche storiche differenti, personaggi maschili e femminili equamente distribuiti), le gare di lettura rappresentano un gioco di gruppo in cui diverse squadre/classi, si iscrivono all’inizio dell’anno scolastico per poi “sfidarsi “nel secondo quadrimestre, partita dopo partita, in giochi sulla conoscenza degli dieci titoli dell’anno e sui relativi autori, fino alla finale e al titolo di campioni delle gare di lettura, dove “I LIBRI PREMIANO SEMPRE”.

Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la lettura tra i ragazzi, attraverso un gioco che è anche una gara e quindi richiederà allenamento, preparazione, spirito di squadra, correttezza, sportività e un po’ di competizione. Si tratta di domande, quiz, ma anche prove da superare e sfide che coinvolgono più giocatori.
Fondamentale nel percorso il ruolo degli insegnanti, che, in stretta collaborazione con le libraie, guideranno gli alunni nella scelta dei titoli, rispettandone desideri e capacità di lettura, nonché faranno in modo che attorno alla bibliografia proposta nascano momenti di riflessione e scambio, anche a classi aperte. Gli insegnanti avranno un ruolo centrale anche nella comunicazione con le famiglie perché il progetto sia percepito e valorizzato come una efficace azione di promozione della lettura, nell’ottica di una collaborazione tra scuola, famiglia e libreria.