NIccolai - Macrì - Rossi.jpgGrosseto: Tecnologia NGN a Grosseto al via con ESTRA: un progetto di espansione  nell’area industriale della rete a banda ultralarga in fibra ottica FTTH, una soluzione capace di portare la fibra fin dentro ogni singolo ufficio.

Sono partiti in questi giorni i lavori di posa della fibra ottica a servizio delle zone industriali della città di Grosseto, che finalmente potranno contare su tutti i vantaggi che la fibra può offrire: più velocità di trasmissione dati; più affidabilità nella linea dedicata e stabile, garantita da una vera banda ultra larga fino a 1Gbit; più valore dell’edificio servito e più servizi evoluti e innovativi come cloud compuntig, telelavoro, formazione a distanza, videoconferenza,  condivisione e collaborazione web. Si tratta di un intervento di assoluta eccellenza nel campo dell’innovazione tecnologica, che permetterà di beneficiare di servizi digitali sempre più avanzati e di elevare significativamente la competitività delle imprese coinvolte. L’infrastruttura, infatti, costituita da circa 16.000 metri di cavi di fibra posata, sarà aperta a tutti  i 650 operatori che vorranno investire nei servizi.

E’ ormai noto come la banda ultra larga sia ritenuto un vero e proprio motore di crescita del nostro Paese e questa iniziativa, che  rientra nel piano di investimenti che Estracom si è data per lo sviluppo di reti di nuova generazione (NGN), che prevede un investimento di circa € 320mila, rappresenti un’opportunità. Estracom è la  società del Gruppo Estra attiva nei servizi di telecomunicazioni per imprese, privati e istituzioni pubbliche e nella gestione di reti in fibra ottica.
"Le aziende potranno guardare al futuro sfruttando al massimo la potenzialità di Internet, grazie alla rete 100% in fibra ottica: dowload e upload velocissimi, uso degli strumenti di lavoro a velocità mai viste e alle massime performance, video conferenze alla massima definizione e servizi efficienti di cloud compunting e back up remoto” ha dichiarato Fabio Niccolai, Direttore Generale di Estracom.

“La banda larga rappresenta una soluzione dalle elevate potenzialità, in grado di abilitare servizi altamente innovativi per le nostre future smart cities” - ha affermato il Presidente di Estra Francesco Macrì – “I progetti di Estra confermano l’approccio del Gruppo alla ricerca costante di nuove frontiere tecnologiche e all’innovazione nel campo delle telecomunicazioni, in un’ottica di naturale complementarietà rispetto alle attività principali nel settore del gas naturale e dell’energia elettrica e di vicinanza con i territori in cui operiamo ed i loro sistemi di impresa”.

“In questo modo – spiega il Sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – anche un'altra zona della città sarà coperta da questo servizio. Si tratta tra l'altro di un'area che particolarmente 
interessata dai benefici del progetto, perché sede di centinaia di aziende che quotidianamente necessitano di collegamenti costanti e innovativi. Presto potranno contare sulla fibra a banda ultra larga”.

Estra: Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore  della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo altresì nella vendita di energia elettrica, nasce nel 2009 dall’aggregazione di tre multiutility toscane a capitale pubblico (Consiag S.p.a., Intesa S.p.a. e Coingas S.p.a.). A fine 2017 è entrata a far parte della compagine azionaria anche Multiservizi S.p.a., multiutility di Ancona a capitale pubblico. Sono pertanto soci indiretti di Estra 143 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena. Il Gruppo Estra opera, attraverso società controllate, in joint venture e collegate, prevalentemente nelle regioni Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Calabria ed è attivo nella distribuzione,  vendita e approvvigionamento di gas naturale, nella distribuzione e vendita di gpl, nella vendita e approvvigionamento di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, nella progettazione e gestione di servizi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

foto Fabio Niccolai, Francesco Macrì e l'assessore Fabrizio Rossi

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