The-Kings-Singers (1).jpgGrosseto: La grande musica internazionale sbarca a Grosseto grazie a La Voce di ogni Strumento. La rassegna, diretta da Gloria Mazzi, il 24 marzo alle ore 17.30 porta infatti al Teatro Moderno l’unica data italiana dei King’s Singers, gruppo vocale britannico che nel 2018 ha celebrato i suoi 50 anni di attività artistica.

I King’s Singers ufficialmente nascono il 1° maggio 1968, da sei allievi freschi di laurea del King’s College di Cambridge. Negli anni i componenti del gruppo sono cambiati, ma non è mai cambiata la formazione originale composta da due controtenori, un tenore, due baritoni e un basso. Attualmente i King’s Singers sono: Patrick Dunachie (controtenore), Edward Button (controtenore), Julian Gregory (tenore), Christopher Bruerton (baritono), Nicolas Ashby (baritono) e Jonathan Howard (basso).

Il concerto al Teatro Moderno di Grosseto prevede un programma che spazia dalla musica di Orlando di Lasso a quella di Richard Rodney Bennett e Bob Chilcott, dall’antichità alla contemporaneità, per approdare, nella seconda parte della serata, a un racconto più personale. Come scrive il gruppo: “La seconda parte del concerto è animata della stessa linfa vitale che ha guidato i sei King’s Singers originali, quando si misero insieme nel 1968: uno spirito anticonformista che portò grande qualità musicale, un desiderio di raccontare storie e di intrattenere il pubblico sopra ogni cosa. Rinvigoriamo la nostra ricca eredità musicale con qualche inattesa nuova sorpresa, Up close and personal apre la nostra cassaforte di musica con racconti che la nostra storia singolare ha aggiunto, dandoci anche la possibilità di darvi una idea di come tutto sia successo.”

Tratto distintivo dei King’s Singers è da sempre un repertorio ampio e senza limiti di genere, dalla musica colta a quella popolare, dalla musica antica a quella tardo-rinascimentale, dal jazz al folk allo spiritual, sempre con straordinaria cura filologica a livello interpretativo ed estrema abilità a livello tecnico, un repertorio in costante divenire grazie anche a numerosi brani commissionati dal gruppo a noti compositori del nostro tempo come Sir John Tavener, Toru Takemitsu, John Rutter, Luciano Berio, Nico Muhly, György Ligeti e Eric Whitacre.

I concerti dei King’s Singers sono sempre un viaggio attraverso linguaggi musicali di ogni epoca, percorsi che nel loro concretizzarsi sul palcoscenico traggono forza dalla intensa carica comunicativa del gruppo, in grado di trasmettere al pubblico quella gioia che il canto genera in chi lo pratica e in chi lo ascolta.

Il successo dei King’s Singers nei 50 anni della loro attività è stato ed è un successo internazionale. L’ensemble vocale si è esibito nelle principali sale da concerto in tutto il mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra all’Opera House di Sydney o alla Carnegie Hall di New York, solo per fare un esempio, ottenendo numerosi riconoscimenti, come due Grammy Awards, un Emmy Award, e un posto riservato nella Hall of Fame della rivista Gramophone.

Un evento imperdibile dunque questa data dei King’s Singers, l’unica in Italia al momento, portata in scena al Teatro Moderno di Grosseto da Gloria Mazzi, direttore artistico de La Voce di ogni Strumento, la rassegna realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Ministero della Difesa, la Provincia di Grosseto, il Comune di Grosseto, la Proloco di Grosseto, il Savoia Cavalleria, il Centro Militare Veterinario, il 4°Stormo Caccia Intercettori, il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, il Pasfa, Soroptimist, AscomConfConfcommercio, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno, la Fondazione Grosseto Cultura e Agimus.

È possibile acquistare i biglietti anche online sul sito de La Voce di ogni Strumento a questo link: https://lavocediognistrumento.it/kingssingers/