coldiretti_bandiera.pngFirenze: Gli stati generali di Epaca Toscana, Marche ed Umbria con la presenza del Presidente Nazionale Tulio Marcelli e del Direttore Generale Fiorito Leo, coadiuvati dai direttori regionali della Coldiretti, il toscano Antonio De Concilio ed il marchigiano Enzo Bottos.

“Epaca, Ente di Patrocinio e Assistenza per i Cittadini e l’Agricoltura, ha una lunga storia – ha detto Tulio Marcelli -  costituito dalla Confederazione Nazionale Coldiretti, sin dal 1954 con il compito di assistere i cittadini per il conseguimento delle prestazioni previste da leggi in materia di previdenza e assistenza sociale, svolgendo tutela per la difesa dei diritti delle persone”. Ed i numeri di Epaca Toscana parlano chiaro, siamo davanti ad uno dei principali patronati regionali con oltre 50.000 pratiche patrocinata all’anno.

Davanti ad una attenta platea di operatori provenienti dalle tre regioni il direttore generale Fiorito Leo ha messo in evidenza come il ruolo dell’Epaca nella società odierna sia profondamente cambiato e sia fortemente connotato con la capacità di offrire servizi sempre più articolati e di qualità lanciando la seconda fase del progetto “EpaCambia”.

All’incontro ha portato il saluto anche Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana   che ha evidenziato “il radicamento territoriale di Coldiretti e la sia capacità, anche attraverso, l’erogazione di servizi ed informazioni a tanti cittadini anche nelle aree più marginali del territorio su materie delicate come il sociale, la sanità, le pensioni”.

“Epaca – ha sottolineato Antonio De Concilio – svolge un servizio di pubblica utilità secondo le modalità stabilite dalla legge. Si pone in una logica di sussidiarietà per il Welfare Sociale svolgendo servizi per i cittadini italiani, ma anche stranieri ed apolidi. Affiancando le famiglie del mondo rurale e metropolitano non solo  nell’assistenza e nella tutela per il conseguimento di benefici previdenziali, sociali, assistenziali e svolgendo consulenza in materia di risparmio previdenziale, diritto di famiglia e successione, mercato del lavoro, assistenza sanitaria, prestazioni sociali legate al reddito, anche facilitando l’accesso ai dati ed ai servizi  della Pubblica Amministrazione.

Un lavoro importante soprattutto nel tempo presente con normative in continua evoluzione che richiedono competenze di alto profilo e capacità di aggiornamento. Lo vediamo specialmente in questi giorni – ha concluso De Concilio – nei quali i nostri uffici sono presi d’assalto dai cittadini che hanno l’esigenza di orientarsi per il reddito di cittadinanza e la pensione con quota 100”.