Grosseto: Buona la stagione turistica Toscana ma soffre il comparto balneare. Il dato, che emerge da un'analisi di Assoturismo Confesercenti, di fatto fa un'analisi tra luci ed ombre della stagione appena conclusa. La nostra regione fa registrare risultati positivi, con aumenti tra arrivi e presenze, risultati che però derivano, come nel resto d'Italia, dal successo delle città d'arte, con un +2,3%. A crescere meno invece è proprio il mare (+0,2%).

«I dati sono positivi, ma sono evidenti i segnali di affanno del settore e della Maremma in particolare. Se la Toscana cresce, e la situazione è dunque tra le migliori, la Maremma è tra quelle che ne beneficia meno: la costa e il turismo balneare sembrano fare più fatica: Follonica è quella che ha sofferto di più, mentre Castiglione della Pescaia è cresciuto. Stabile, ma a macchia di leopardo, invece, la situazione per la zona sud. Problematica la situazione nell'interno».

«Occorre migliorare l'offerta – prosegue Confesercenti – e qualificare i servizi, che mancano, servono infrastrutture, e serve maggior equilibrio nel rapporto qualità prezzo, visto che di fatto, spesso, a mancare sono proprio i servizi».

Secondo i dati elaborati da CST per Assoturismo Confesercenti, gli stranieri hanno contribuito maggiormento all'aumento di presenze. Meno i turisti italiani e questo ha inciso fortemente sulle presenze nelle località balneari italiane, che hanno sofferto anche la ripartenza dei competitor mediterranei. L’andamento migliore, a livello nazionale, si registra nel comparto alberghiero, che mette a segno una crescita del +1,9%, delle presenze, mentre l’extralberghiero si attesta al +0,3%.

Tavola  – Stima puntuale della variazione registrata dagli operatori per l’anno 2018 rispetto al 2017
                   Var. %
Totale         +1,4
Area geografica
Nord Ovest     +2,3
Nord Est         +0,5
Centro            +2,5
Sud e Isole      +1,1

Tipologia ricettiva
Alberghiero        +1,9
Extralberghiero    +0,3

Prodotto
Città di interesse storico e artistico    +2,3
Località marine                              +0,2
Località collinari                             +2,0
Località lacuali                               +0,8
Località montane                         +2,8
Località termali                            +0,9
Località di altro interesse              +1,4