Federico Mazzarello: «Costruiremo la proposta progettuale definitiva attraverso il confronto con gli attori economici e sociali e con la partecipazione dei cittadini».

Castiglione della Pescaia: Lunedì 17 dicembre alle ore 17:30 il palazzo comunale di Castiglione della Pescaia ospiterà l’evento: “Paoletti tra passato e futuro”.
Dopo il saluto dell’assessore Mazzarello, interverranno il responsabile del settore Urbanistica l’ingegnere Donatella Orlandi, quello del patrimonio, l’architetto Vanni Tamburini e il consulente esterno, scelto tramite un bando pubblico, l’architetto Stefano Giommoni.

«Siamo arrivati a questo appuntamento – anticipa Federico Mazzarello, assessore al Patrimonio e all’Edilizia della cittadina balneare – dopo un importante lavoro che ha visto impegnati i settori urbanistica e patrimonio. Adesso incontreremo i professionisti dei vari ordini professionali provinciali per condividere idee e avere contributi».

«La grande sfida dei comuni nei prossimi anni – sostiene Federico Mazzarello -  sarà sicuramente quella del reperimento delle risorse, soprattutto per poter operare spese d’investimento. Adesso che i trasferimenti statali sono venuti meno l’unica altra possibilità di entrata, oltre ai bandi europei, rimane il patrimonio comunale».

«La valorizzazione di questo – tiene a precisare l’assessore – sarà infatti elemento cruciale per le politiche delle amministrazioni locali e punto cardine dei bilanci comunali. Fra tutti, nel nostro territorio spiccano i 10 mila metri quadrati dei magazzini della “ex Paoletti”, fiore all’occhiello dell’industria tessile maremmana negli anni ottanta ed oggi struttura fatiscente posta nel retro del palazzo comunale. La valorizzazione di quest’area, vista da molti esperti del settore come “uno splendido sito di intervento a basso impatto ambientale” potrebbe essere quel progetto che garantisce, oltre ad una cospicua entrata economica per le casse dell’amministrazione comunale, anche uno strumento di vanto urbanistico e di rivalorizzazione di aree urbane abbandonate».

Le linee guida tracciate dall’Amministrazione per gli interventi nell’area ex Paoletti sono riassumibili in tre punti, che vanno dalla creazione di un modello per la rigenerazione urbana, al progetto condiviso, passando dall’utilizzo del partenariato pubblico/privato.

«La nuova disciplina urbanistica regionale – chiarisce Mazzarello - fa del riuso e del contenimento del consumo di suolo, la strategia principale delle politiche di governo del territorio. A tal proposito il Comune di Castiglione della Pescaia proporrà alla Regione Toscana un modello ed un progetto concreto, da prendere ad esempio anche per altre realtà regionali».

«Per l’area ex Paoletti -  prosegue l’assessore all’Edilizia e al Patrimonio – immaginiamo un mix di funzioni che prevedano edifici di utilità sociale, insediamenti produttivi, servizi pubblici e collettivi, compreso il verde pubblico, che vadano ad integrarsi alla casa comunale. Costruiremo la proposta progettuale definitiva attraverso il confronto con gli attori economici e sociali e con la partecipazione dei cittadini che chiameremo a condividere le nostre idee».

«Solo attraverso la messa a punto di un progetto condiviso dalla comunità locale – puntualizza Mazzarello - l’area ex Paoletti, potrà tornare a divenire un luogo importante e patrimonio dei castiglionesi. Le nostre intenzioni sono quelle di coinvolgere imprenditori e soggetti economici che vedano nelle opportunità del “progetto della ex-Paoletti” anche uno strumento di crescita delle proprie attività. Fare dell’area artigianale ex-paoletti un nuovo sito produttivo, moderno e al passo con i tempi, potrebbe essere un elemento di rilancio dell’intero paese. »

«L’intervento congiunto tra pubblico e privato – conclude l’assessore -  risulterà fondamentale per la riuscita del progetto e l’attuazione dello stesso. Solo con il contributo degli investimenti dei privati possiamo pensare ad una realizzazione compiuta delle opere e ad una effettiva cantierizzazione delle stesse in tempi certi e ragionevoli».

Federico Mazzarello: «Costruiremo la proposta progettuale definitiva attraverso il confronto con gli attori economici e sociali e con la partecipazione dei cittadini».