Firenze: Entro il 31/12/2018 chi ancora fosse in possesso di un libretto di deposito - bancario o postale - al portatore, ovvero non nominativo e non riconducibile ad alcun soggetto specifico, dovrà estinguerlo.
Aduc, l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ricorda infatti che già dal 4 Luglio 2017 grazie a modifiche apportate alle norme antiriciclaggio dal D.lgs. 90/2017  è cessata l'emissione di questi libretti ed è vietato il loro trasferimento, con concessione ai possessori di un lasso di tempo - ora in scadenza - per liberarsene.


L'estinzione deve essere richiesta allo sportello bancario o postale emittente, scegliendo tra:
- conversione in un libretto nominativo;
- trasferimento saldo su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo;
- liquidazione saldo in contanti.

Aduc rammenta anche a fronte di trasferimenti di libretti al portatore la legge prevede l'applicazione di una sanzione amministrativa variabile da 250 a 500 euro. Il Ministero dell'Economia, con una nota del 22 Novembre scorso, ricorda che questa sanzione è applicabile da Gennaio 2019 anche a chiunque si presenti presso uno sportello bancario o postale per eseguire movimentazioni sul libretto, stante comunque l'obbligo di liquidarne il saldo.