Per tutto dicembre un ricco cartellone di eventi nelle cantine del Movimento Turismo Vino Toscana, si riscoprono giochi della tradizione e favole  intorno all’albero.
Un fine settimana in Toscana, tra visite e degustazioni, acquisti di regali e vini per i menu della tradizione, bagni benessere nel vino e paesaggi mozzafiato. Per i più piccoli la riscoperta dei giochi della tradizione intorno all’albero.

Firenze: Idee per il week end dell’Immacolata? Semplice, tutti in Toscana in giro nei territori del vino per scoprire le atmosfere magiche del Natale proposte dalle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana. E’ già partito il 1 dicembre e durerà fino a tutte le festività natalizie “Cantine Aperte a Natale” con un ricco cartellone di eventi che animerà per tutto il mese di Natale (compreso anche Capodanno) le varie zone vitivinicole con le cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana protagoniste non solo con il vino, ma anche con tante altre attività, a partire da quelle pensate per i più piccoli riscoprendo i giochi della tradizione e le favole da raccontare intorno all’albero. Sarà tuttavia il ponte dell’Immacolata un momento ricco di appuntamenti ed eventi promossi nelle cantine di MTV Toscana con la possibilità di vivere ore di relax in SPA tra massaggi e bagni nel vino, partecipare a corsi di cucina tradizionale, degustare annate storiche dei vini più importanti delle cantine, oltre naturalmente a poter godere dell’atmosfera unica del Natale nei borghi e nelle campagne di una delle regioni più apprezzate al mondo scegliendo magari di aspettare la fine dell’anno in cantina.  

I programmi per l’Immacolata. La cantina Bindi Sergardi a Castelnuovo Berardenga propone il 9 dicembre un Christmas brunch con le pizze gourmet di Tommaso Vatti e poi fiabe intorno all’albero. Buccianera (Arezzo) “Fiabe e magia sotto l’albero o dentro alle botti?” con tante attività per piccini e grandi. Il Castello del Trebbio a Pontassieve propone il 7 dicembre vari tour con la possibilità di degustare nel cortile della scuola di Brunelleschi. Al Castello di Vicchiomaggio a Greve in Chianti (Fi) sabato 8 domenica 9 in scena i grandi Cru di Chianti Classico dell’azienda. Alla Fattoria del Colle fine settimana “Fra sacro e profano” per scoprire i vini dell’azienda (Brunello e Orcia Doc) coccolati dal paesaggio e da massaggi e acque calde. Nella patria del Brunello, a Montalcino, la Fattoria dei Barbi per il fine settimana propone visite e dolci natalizi. A Riparbella (Pisa) La Regola apre le porte l’8 dicembre per i regali di Natale e Podere Ema invece dalle 15 alle 17 fiabe sotto l’albero. Nell’aretino ancora Tenuta La Pineta per il fine settimana propone il gioco della Rulla in vigna e del Panforte in Cantina con tanti premi a base di vini e non solo. A Vinci (Fi) la Tenuta Bacco a Petroio propone invece “La Fiaba di Bacco”. Si chiude con la Tenuta di Vaira che dal 7 all’8 dicembre organizza wine tour e degustazioni.

Dopo l’Immacolata ancora festa nelle cantine toscane. Nei programmi delle aziende che aderiscono a Cantine Aperte a Natale (disponibili su www.mtvtoscana.com) spiccano attrazioni anche per i più piccoli: il tema scelto per questa edizione infatti è la riscoperta dei tradizionali giochi toscani da fare in queste festività. Si va dal “gioco del panforte”, una tradizione antica da fare sui tavoli di casa facendo rotolare uno dei dolci senesi più conosciuti nel periodo natalizio, alla ruzzola in vigna con premi in bottiglie e non solo. Ancora laboratori di decorazione in cantina e animazione intorno all’albero con la lettura delle favole di Natale. E per i più grandi si va dalla SPA con i bagni e i massaggi al vino, fino a degustazioni di prodotti tipici in abbinamento ai vini delle cantine accompagnati dalla musica o da suggestive proiezioni in cantina. Il tutto prenotando con grande facilità grazie al portale del Movimento Turismo del Vino Toscana ideato per essere visualizzato al meglio soprattutto su smartphone e tablet potendo avere a disposizione i programmi e le cantine più vicine al punto di ricerca. Un modo facile per organizzare una vacanza all’insegna della bellezza dei paesaggi e delle cantine toscane durante tutto l’anno.

Cantine Aperte. Da 26 anni, nato proprio in Toscana, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Nel 1992 in Toscana partì come evento sperimentale, su idea della fondatrice e allora presidente del Movimento Turismo del Vino, Donatella Cinelli Colombini. Visto il grande successo che ebbe, dal 1993, ogni ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Proprio per il suo successo questo evento è ormai diventato un appuntamento itinerante nel corso dell’anno: oltre all’appuntamento di maggio infatti segue quello durante la vendemmia, poi a San Martino e infine l’evento di Natale.

L'Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie 100 fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.