Pitigliano2.jpgIl sindaco Giovanni Gentili: “Pitigliano, città del tufo, è una delle destinazioni ideali per il wedding tourism”

Pitigliano: Il comune di Pitigliano apre alla celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili al di fuori del Palazzo comunale, in location da sogno.

La Giunta municipale ha firmato nei giorni scorsi la delibera che detta gli indirizzi per individuare i nuovi spazi attraverso un avviso di manifestazione di interesse rivolto agli imprenditori locali. “Un’apertura importante  – spiega il sindaco Giovanni Gentili – dettata da un lato dalla volontà della Giunta comunale di assecondare le crescenti richieste di tante giovani coppie, di poter scegliere un posto speciale dove pronunciare il fatidico sì. Dall’altro, dalla volontà di fornire nuove interessanti opportunità di reddito per i proprietari e i gestori di agriturismi e attività ricettive, generando un indotto a vantaggio dell’economia locale”.

Il Comune metterà a disposizione della celebrazione dei matrimoni oltre alla tradizionale sala consiliare del Palazzo comunale, la ex chiesa di San Michele recentemente ristrutturata. Nella definizione dei nuovi orari per le celebrazioni del rito civile la Giunta comunale ha introdotto un’altra interessante novità: la possibilità di celebrare il matrimonio anche il sabato, dalle 10 alle 11 e 30 e dalle 15 alle 18 e 30.

Da tener presente gli interessanti dati sul wedding tourism: secondo il rapporto annuale pubblicato nel 2018 dal centro studi turistici di Firenze (CST), l’Italia è il Paese preferito dagli stranieri per celebrare matrimoni, e in questo scenario la Toscana si conferma come la meta più gettonata in assoluto. Seguono la Lombardia e la Campania. Solo per fornire qualche dato economico: il wedding tourism, nel 2016, ha portato sul territorio nazionale 408mila arrivi di turisti stranieri, di cui 130mila in Toscana, per un totale di 500mila pernottamenti e un giro d’affari di 440,8milioni di euro. I matrimoni internazionali organizzati in Toscana valgono 141 milioni in beni e servizi che, calcolando l’indotto, salgono a 198 milioni di euro. (Dati CST Firenze).

“Pitigliano, la città del tufo, già conosciuta e amata in tutto il mondo  – aggiunge il sindaco Giovanni Gentili – ha le caratteristiche per diventare la meta ideale del wedding tourism, affacciandosi, così, a questo fortunato mercato turistico”. “Abbiamo scorci e panorami  magici – aggiunge Irene Lauretti, assessore al Turismo - e strutture ricettive di assoluta bellezza e qualità, ville e casali storici immersi nella natura, giardini con una vista straordinaria, piazze e vicoli dal sapore antico. Apriamo quindi la strada al wedding tourism. Il passo successivo dopo la delibera di indirizzo approvata in Giunta, sarà quello di raccogliere le adesioni degli imprenditori locali attraverso la pubblicazione, nei prossimi giorni, di un avviso di manifestazione di interesse, rivolto a tutti gli operatori turistici, proprietari e possessori di immobili di pregio, interessati a presentare la propria candidatura per ospitare il rito civile.”