IMG-20171113-WA0001.jpgVetulonia: Firmato nei giorni scorsi a Belmonte Piceno dagli assessori Susanna Lorenzini e Walter Massetti il primo patto di amicizia che a livello nazionale coinvolge quattro prestigiosi musei di altrettante regioni d’Italia. ll museo civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia, quello di Belmonte Piceno, quello di Verucchio e il museo di Concordia Sagittaria lavoreranno assieme per interessanti iniziative.

“Abbiamo instaurato – spiega l’assessore alla Cultura Susanna Lorenzini – un importante rapporto di cooperazione con questi musei, che porterà ad una sicura crescita culturale ed economica e ci permetterà di promuovere quanto abbiamo a livello culturale su Vetulonia e nel resto territorio comunale. Le nostre attività e il patrimonio archeologico, saranno ben presentati in importanti spazi espositivi di queste prestigiose strutture”.

“Le quattro realtà – aggiunge Susanna Lorenzini - sono accomunate dalla così chiamata “via dell’Ambra”, ovvero popolazioni che si occupavano di commercio, lavorazione e esportazione dell’ambra in epoca antica, creando cosi una rete di scambi”.
“Come amministrazioni pubbliche – aggiunge Walter Massetti, incaricato dal sindaco Farnetani di seguire il progetto di valorizzazione delle aree archeologiche – con questo accordo ci siamo impegnati a favorire le rispettive iniziative culturali e turistiche. Per quanto ci riguarda stiamo già lavorando assieme alla dottoressa Simona Rafanelli, direttore del museo Falchi di Vetulonia, a stilare un calendario di proposte comuni. Pensiamo all’organizzazione di conferenze su temi di reciproco interesse, a scambiare e pubblicizzare le nostre pubblicazioni, a dare vita a manifestazioni popolari dove far conoscere le tradizioni storiche e i nostri reperti con degli appositi progetti educativi e formativi”

“Il patto di amicizia – termina Walter Massetti - è una netta manifestazione del fatto che siamo interessati a valorizzare esperienze di scambio e collaborazione fra i musei favorendone la conoscenza e la stima reciproca, sostenendo la nascita di relazioni dirette fra la cittadinanza e i rispettivi istituti scolastici”.