Il manifesto di Clean Sea Life.jpgMonte Argentario: Artemare Club, la casa delle donne e degli uomini che mano il mare, ha aderito ieri al progetto Clean Sea Life che coinvolge grandi e piccoli e istituzioni in una campagna straordinaria di pulizia di coste e fondali d’Italia. Migliaia di persone, circoli e operatori turistici hanno già aderito e stanno cambiando il volto del mare, oltre 170.000 persone, 4.500 studenti, 220 circoli e 120 operatori turistici e balneari hanno sposato i principi di Clean Sea LIFE.

Il manifesto in esposizione permanente nella sede di Artemare Club.jpgIn tre anni sono state raccolte 111 tonnellate di rifiuti dal mare. Artemare Club e' attiva da tempo per il “noplastic sea” con eventi, articoli e il recupero nel mare con il proprio tender.

Il progetto collabora con le istituzioni anche per stimolare normative che limitino i rifiuti in mare. Clean Sea LIFE contribuisce alla conoscenza sui rifiuti marini attraverso attività di monitoraggio, iniziative di citizen science e raccolta di informazioni dagli stakeholder, Clean Sea Life è protagonista delle indagini sullo sversamento di milioni di dischetti da un depuratore campano che tutti abbiamo trovato nelle spiagge.

Capofila di Clean Sea Life è il Parco Nazionale dell’Asinara, con i partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks, Centro Velico Caprera. Il progetto è realizzato con il supporto del programma LIFE della Commissione Europea. Clean Sea LIFE è diventato uno dei progetti di maggior successo del programma LIFE della Commissione Europea.

Artemare Club invita tutti a aderire all’onda di passione di Clean Sea Life, ad una promessa al mare, un impegno a fare qualcosa di concreto ogni giorno per il nostro mare. Impegnandosi a non gettare nulla nell’ambiente, raccogliere qualcosa dalla spiaggia o dal mare, usare meno plastica usa&getta, riciclare meglio e di più, perché l’Italia è il Mare.