L’obiettivo del protocollo che vede insieme il Comune di Radicondoli e la Fondazione Ethoikos per la valorizzazione e la fruizione del Sistema Territoriale delle Colline Agricole e del Sistema Territoriale del Poggio Casalone.

Radicondoli: Itinerari naturalistici a piedi, in bici, a cavallo. E poi cartellonistica, attività a supporto di questi itinerari da estendere anche al percorso della pista ciclabile che sarà realizzata.

E’ l’obiettivo del protocollo che vede insieme il Comune di Radicondoli e la Fondazione Ethoikos, ente di ricerca che da anni svolge i suoi studi scientifici in ambito eto-ecologico nel territorio di Radicondoli, per la valorizzazione e la fruizione del Sistema Territoriale delle Colline Agricole e del Sistema Territoriale del Poggio Casalone.

“Queste sono le due aree dove insiste il Complesso Forestale Bosco della Selva – fa notare il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Luca Moda – Vogliamo valorizzare la maglia dei percorsi rurali mediante il recupero di sentieri, strade vicinali, poderali e campestri nonché tra le aree verdi e le risorse naturali. Tutto questo insieme all’incremento dell’indotto economico nell’ambito dell’accoglienza, della ricezione, dei servizi”.

Il protocollo prevede l’impegno a predisporre azioni comuni tra i due enti. In particolare prevede che la Fondazione Ethoikos realizzi la parte scientifica del progetto fornendo testi e immagini per la cartellonistica da applicare sui pannelli informativi per i punti sosta, panoramici e i sentieri didattici. Inoltre la Fondazione potrà organizzare passeggiate a scopo didattico naturalistico nelle aree del Bosco della Selva. E’ interesse istituzionale del Comune di Radicondoli la valorizzazione delle strade vicinali 5 e 6, ovvero “Dai Mulini a Belforte” anche impegnandosi a favorire la costituzione di Consorzi per la loro gestione con lo scopo di valorizzare le stesse strade rendendole maggiormente fruibili, in particolar modo nei tratti posti all’interno delle zone di maggiore interesse. E non solo. “L’impegno - aggiunge Moda – è anche quello di facilitare l’avvio di attività mirate alla valorizzazione del complesso forestale: maneggi, strutture per affitto bici, punti ristoro a supporto di proposte eco-turistiche”.