coronavirus  mascherine (1).jpgGrosseto: Quella dell’abbandono di guanti e mascherine monouso sta diventando una pratica tanto pericolosa quanto ormai tristemente diffusa.

Questa nuova emergenza ambientale se, sa una parte, sta dimostrando quanto sia ancora lunga la strada verso la creazione di una piena coscienza ambientale, dall’altra obbliga le istituzioni a prendere provvedimenti allo scopo di arginare una situazione che ben presto potrebbe rivelarsi fuori controllo.

A tal proposito, l’amministrazione comunale della città di Grosseto con un’ordinanza firmata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha deciso di sanzionare tutti coloro che adotteranno comportamenti incivili, abbandonando i dispositivi di sicurezza monouso in strada. Ad essere nuovamente intervenuta sul tema è anche Legambiente che ha annunciato l’avvio di uno studio finalizzato alla realizzazione di mascherine riutilizzabili per un numero definito di volte e compostabili.

“Le emergenze nell’emergenza sono moltissime – ha dichiarato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – e tra queste non dobbiamo dimenticare quella ambientale. Nelle settimane di lockdown, Legambiente non ha mai smesso di essere presidio di sostenibilità, nella piena e completa convinzione che i comportamenti virtuosi dei cittadini derivino, oltre che da una coscienza personale, anche e soprattutto da un lavoro di sensibilizzazione che non deve mai arrestarsi.

Purtroppo, però, negli ultimi giorni siamo costretti ad assistere ad uno scenario che mai avremmo potuto immaginare: l’abbandono di guanti e mascherine. Questa cattiva abitudine che sembra neanche troppo lentamente radicarsi nelle nostre comunità deve essere immediatamente arginata sia attraverso una massiccia campagna di sensibilizzazione che come associazione ci impegneremo a mettere in atto che con strumenti di contrasto come quelli sanzionatori. Bene quindi ha fatto – ha continuato Gentili – il Comune di Grosseto a prevedere una sanzione di 500 euro per tutti coloro che abbandoneranno guanti e mascherine in strada.

La lotta alla plastica e le battaglie per il corretto smaltimento dei rifiuti non possono bloccarsi di fronte al Covid-19. Al contrario, devono trovare un nuovo slancio, essendo proprio negli stili di vita sostenibili la chiave della rinascita del nostro Paese. A tale riguardo – ha spiegato Gentili – la nostra associazione ha allo studio mascherine riutilizzabili fino a 10 volte e compostabili. Proprio queste mascherine faranno da perno alla campagna che per tutta l’estate e fino a quando sarà necessario Legambiente metterà in campo allo scopo di continuare a salvare il Pianeta e i nostri mari dalle plastiche.

Un’ultima cosa: abbandonare mascherine e guanti – ha concluso Gentili – rappresenta anche un rischio assolutamente da non sottovalutare anche per la salute. E considerando che la fase in cui stiamo entrando prevede un’assunzione di responsabilità sempre maggiore da parte dei singoli, è bene che questa concetto sia ben chiaro in ognuno di noi.”