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Bellacchi (Presidente CB6): “Contro i cambiamenti climatici è necessaria una strategia a 360 gradi. Il Consorzio è impegnato nella ricerca di finanziamenti per contenere le piene e rendere disponibile la risorsa idrica nei momenti di siccità”.
Berardi (senatore): “I Consorzi di Bonifica interpreti delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Il CB6 ha dimostrato di saper reagire alle sfide con risposte e progetti concreti”.

Grosseto: “I cambiamenti climatici in atto hanno aggravato il problema delle risorse idriche. Sempre piùspesso abbiamo troppa acqua in autunno e in inverno e scarsità di risorsa idrica nel periodo estivo, con importanti conseguenze per il territorio e l’economia. E’ ormai necessario e urgente attivare un grande piano di infrastrutture idrauliche”.

E’ il messaggio lanciato da Fabio Bellacchi, Presidente del Consorzio 6 Toscana Sud, dall’Assemblea nazionale di ANBI, che si è svolta a Roma, alla presenza di esponenti del governo, del parlamento italiano, delle istituzioni europee e regionali, dei rappresentanti del mondo agricolo, accademico, sindacale e sociale.

“Le infrastrutture idrauliche sono fondamentali per la difesa del suolo e per assicurare disponibilità di acqua in momenti di siccità. Di riflesso, inoltre, contribuiscono alla crescita dell’occupazione e alla difesa dell’ambiente”, spiega Bellacchi, sottolineando l’impegno del Consorzio 6 Toscana Sud sul fronte della creazione di nuovi invasi, di bacini di raccolta e di
potenziamento della rete irrigua.

A sostenere la posizione del Presidente, un rappresentante del comprensorio: il senatore Roberto Berardi che ha partecipato ai lavori dell’Assemblea ANBI e, al termine, ha commentato: “Il nostro paese ha bisogno di politiche di adattamento per fronteggiare eventi sempre più estremi. I Consorzi di Bonifica, con le loro competenze professionali, la conoscenza del territorio, la capacità di dare risposte concrete e cantierabili, rappresentano uno strumento importante. Il Consorzio 6 Toscana Sud si è dimostrato particolarmente attivo nello studio e nella realizzazione di soluzioni per la difesa idraulica
del territorio”, ha concluso facendo riferimento anche ai numerosi interventi realizzati sull’Albegna, dal 2012 ad oggi: un percorso che si concluderà con la realizzazione di una nuova cassa di espansione volta a mettere in sicurezza tutta la parte sud della Maremma.

Categoria: AMBIENTE
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