Triana.JPGRoccalbegna: “La nuova Legge Regionale parla chiaro, ora il Sindaco Galli per una volta giochi di anticipo e riveda la sua scelta sulle aree idonee alla geotermia a soprattutto ci spieghi la sua posizione rispetto alla presenza di impianti geotermici sul territorio”. Apre con questa nota, Giuseppe Conti, Capogruppo PD in Consiglio comunale che continua.

“La legge appena approvata dalla Giunta regionale non fa sconti a nessuno e prevede norme più stringenti a tutela della qualità ambientale anche per quelle procedure di autorizzazione già avviate, quale l'impianto previsto in loc. Triana nel Comune di Roccalbegna.

L'infelice localizzazione scelta dal Sindaco Galli, proprio a ridosso di un'area ad alta valenza paesaggistica-ambientale, nonchè limitrofa al castello medioevale da cui prende il nome la frazione, dovrà quindi essere rivista o quantomeno valutata alla luce della nuova normativa.

Normativa che subordina il rilascio delle nuove concessioni, anche al corretto inserimento paesaggistico dell'impianto, dando conto della rispondenza dello stesso agli indirizzi di pianificazione territoriale regionale e comunale”.

“Tale inserimento, - dice Giuseppe Conti - dovrà essere oggetto di specifiche ed accurate verifiche urbanistiche quindi, a tutela proprio di quelle vocazioni dei territori che, in alcuni casi, possono contrastare con la realizzazione di nuove strutture a destinazione geotermica.

Indubbiamente un valido strumento normativo nelle mani dei Sindaci, i quali sono chiamati a valutare le specificità dei territori ai fini dello sfruttamento di questa importante risorsa energetica, nel rispetto delle caratteristiche ambientali dei loro comuni.

Batta un colpo quindi Sindaco Galli e dia risposte chiare ai tanti cittadini e ai vari comitati ed associazioni che ancora attendono di capire quale è la sua idea di sviluppo socio economico ed occupazionale del territorio che amministra da 8 anni e che le ricordo continua ad essere, nonostante la Geotermia e le tante bellezze naturali e paesaggistiche, il Comune più povero della Toscana”.