bandiera_blu.jpgBandiere Blu e Spighe Verdi creano una rete. 

Roma: FEE Italia (Foundation for Environmental Education) e JTI (Japan Tobacco International) inaugurano il progetto “JTI Clean Way 2017”, un viaggio a tappe all’insegna della sostenibilità ambientale che tra giovedì 12 e sabato 14 ottobre toccherà 11 comuni certificati Bandiera Blu o Spighe Verdi, raccontando le azioni “green” portate avanti dalle comunità locali.

L’auto di JTI Clean Way, guidata dal giornalista e digital influencer Matteo Acitelli, attraverserà 3 regioni, 7 province e 11 comuni, percorrendo oltre 600 chilometri, unendo in una blue and green road, Marche, Umbria e Toscana, da Senigallia a Castagneto Carducci, collegando comuni che hanno fatto la scelta della sostenibilità nella gestione del proprio territorio. L’iniziativa celebrerà e racconterà, attraverso le pratiche virtuose e le testimonianze dei Sindaci dei comuni coinvolti, il valore della sostenibilità ambientale, mettendo in connessione tra loro località che nel 2017 hanno ottenuto i riconoscimenti FEE.

Tutte le tappe di JTI Clean Way hanno in comune l’aver ricevuto le eco-label di Bandiera Blu o Spighe Verdi, programmi che puntano al coinvolgimento di tutti gli attori del territorio – Istituzioni, imprese e cittadini.

“Sforzi enormi fatti negli anni e l’impegno dell’attuale Governo per difendere l’ambiente non sono ancora sufficienti a rimediare ai tanti guasti del passato, a frenare scelte compiute a livello internazionale che possono rimettere tutto in discussione – dichiara Silvia Velo, Sottosegretario all’Ambiente - In un clima del genere guardo quindi con attenzione a iniziative come quella del percorso Adriatico-Tirreno, con i centri Bandiera Blu e Spiga Verde che rilanciano il tema della tutela della biodiversità, della salvaguardia del territorio e dello sviluppo ecocompatibile. Questo è a mio avviso il futuro dell’economia e la grande chance per il turismo in Italia. E sensibilizzare i pubblici amministratori, come avviene con iniziative del genere, lo ritengo fondamentale”.

“Far fare sistema a località costiere con quelle dell’interno a vocazione rurale, attraverso percorsi di sostenibilità condivisi, come Bandiera Blu e Spighe Verdi, è una nuova, grande scommessa – sostiene Claudio Mazza, Presidente della FEE Italia. L’ambiente, infatti, non rispetta i confini amministrativi e lo sviluppo sostenibile di un territorio dipende da quello dei territori che lo circondano: l’itinerario JTI Clean Way 2017 mette in risalto la connessione terra-mare – continua Mazza – la gestione sostenibile dei territori all’interno del nostro Paese non può che ripercuotersi positivamente anche sulla costa e sulla qualità del nostro mare”.

Il progetto è un nuovo ambizioso risultato per JTI. “Un progetto costruito a 4 mani insieme a FEE Italia che unisce il costante impegno di JTI a favore dello sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità in cui operiamo, alla diffusione delle buone pratiche ambientali sul nostro territorio - ha commentato PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia. Si tratta di un ulteriore importante tassello che testimonia l’impegno di JTI nei confronti dell’ambiente: da anni siamo impegnati nella realizzazione di campagne per la promozione di comportamenti responsabili nel pieno rispetto del territorio italiano. Con JTI Clean Way vogliamo trasmettere un messaggio positivo, condividendo buone pratiche di protezione dell’ambiente da cui trarre ispirazione”.

La partenza di JTI Clean Way è prevista per giovedì 12 ottobre dalla località Bandiera Blu di Senigallia (AN). Lungo il litorale adriatico si farà tappa nei comuni di Fano e Mondolfo (PU), prima di passare all’entroterra, dove saranno attraversate le località Spighe Verdi di Montecassiano, Matelica e Esanatoglia (MC), Montefalco (PG), Castellina in Chianti (SI) e Massa Marittima (GR). Si ripartirà poi alla volta della costa tirrenica, per raggiungere le località di Bibbona (LI) e Castagneto Carducci (LI), ultima tappa dell’itinerario. Sabato 14 ottobre, alle ore 10.30, presso il “Teatro Roma” di Castagneto Carducci avrà luogo una tavola rotonda, alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente, on. Silvia Velo, con la partecipazione degli 11 Sindaci coinvolti nell’itinerario, Bandiere Blu e Spighe Verdi, dove saranno condivise le azioni svolte, gli ideali di promozione della sostenibilità e della qualità della vita ma anche i rapporti di interdipendenze territoriali tra comuni circostanti.


La FEE Foundation for Environmental Education, fondata nel 1981, è un'organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca, attualmente presente in 73 Paesi nei 5 Continenti.
La FEE ha sottoscritto nel 2003 un Protocollo d'Intesa di partnership globale con il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e nel 2007 con l’UNWTO (l'Organizzazione Mondiale del Turismo). La FEE è riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile. La FEE Italia, costituita nel 1987, gestisce a livello nazionale i programmi: Bandiera Blu, Eco-Schools, Young Reporters for Environment, Learning About Forest e Green Key. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.feeitalia.org

JT International SA (JTI) fa parte del Gruppo Japan Tobacco Inc., uno dei maggiori produttori di tabacco a livello internazionale. Con sede centrale a Ginevra, JT International SA opera in 120 paesi e impiega oltre 26.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni, visitare www.jti.com

Bandiera Blu è un marchio di qualità ambientale conosciuto e diffuso a livello mondiale con 30 anni di storia, assegnato alle località turistiche balneari per premiare la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti, la valorizzazione delle aree naturalistiche, l’accessibilità, la sicurezza dei bagnanti, l’educazione ambientale e tutto ciò che riguarda la gestione sostenibile del territorio.
Nel corso degli anni è divenuto in tutto il mondo una garanzia di qualità ambientale per turisti e operatori.
I criteri del Programma vengono aggiornati periodicamente in modo da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere e migliorare nel tempo le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di un’attenta salvaguardia dell’ambiente. Da quindici anni, per la valutazione delle candidature, l’iter procedurale è certificato ISO 9001. I comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu al 2017 sono 163, con 234 spiagge e 67 porti.

Spighe Verdi è un programma per lo sviluppo rurale sostenibile, che si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Progettato dalla FEE Italia nel 2015, sviluppato con la collaborazione di Confagricoltura, si ispira alla metodologia di bandiera Blu, il programma punta al termine del periodo sperimentale a diventare programma internazionale. Nel rapporto che si crea tra Comune, agricoltori e comunità locale sta il successo di Spighe Verdi. Nel programma Spighe Verdi è centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. Il Comune, per ottenere la certificazione e il marchio Spiga Verde, deve avviare un percorso, seguendo un protocollo in cui è prevista la rispondenza a criteri contenuti in diverse aree tematiche (acqua, energia, agricoltura, rifiuti, assetto urbanistico, tutela del paesaggio, ecc.). I comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi nel 2017 sono 27 in 11 regioni e quelli che hanno avviato il percorso sono oltre 50.