roberto barocci.JPGGrosseto: Quanta difficoltà per ottenere dal Comune di Grosseto dati e documenti in materia ambientale. Tempi lunghissimi, scarsa trasparenza e, a volte, abbiamo dovuto lamentare dati e documenti che non sono mai stati prodotti e resi pubblici dall’Ente. Le cronache locali hanno molte volte registrato questa situazione, che ci appariva inspiegabile e tanto più inspiegabile era il fatto che l’Ufficio Ambiente del Comune di Grosseto, attivo al tempo dell’assessore Monaci, era stato negli anni successivi azzerato: nessun funzionario, nessun impiegato, anche la delega ad un Assessore in

ultimo era stata eliminata dalla Giunta Bonifazi e, apparentemente, nessuno si occupava più della partita rifiuti, che però continuava ad assorbire circa un terzo (!) dell’intero bilancio annuo del Comune, nell’ordine di decine di milioni di euro ogni anno. Una scelta politica sbagliata che con gli anni si è compresa.

In materia di rifiuti abbiamo consumato molte energie per contrastare le scelte fatte in provincia, indicando di volta in volta agli amministratori locali le soluzioni alternative: non c’era nulla da inventare; bastava copiare quanto di meglio era praticato altrove, dove gli Amministratori si erano dimostrati capaci di ridurre le tariffe ai cittadini, recuperare materie utili, dare più occupazione alle imprese locali e ridurre l’inquinamento.

Anche la situazione pericolosa della bonifica delle Strillaie è uno dei capitoli in cui le scelte del Comune si sono dimostrate inefficaci e le nostre conferenze stampa del passato stanno a dimostrarlo, anche se anch’esse si sono dimostrate una contro informazione inefficace. Ci auguriamo che le cose cambino in futuro.

Roberto Barocci - Forum Ambientalista Grosseto