Maria Francesca Aramini

Grosseto: 20 anni e ancora tanto giovane e fresca, una testata nata per amore, da una mente aperta, e cresciuta con amore. Per chi non lo avesse capito sto parlando di MaremmaNews.it, il primo quotidiano on line della provincia di Grosseto. Qualcuno può pensare che la mia sia piaggeria, verso il giornale che mi ha dato tante soddisfazioni, che il mio sia un elogio fazioso, ma sbaglierebbe perché ignora troppe cose.

Ignora per esempio che l’Editore ha dato la possibilità a tanti giovani di accedere al mestiere (che io considero il più bello del mondo) di giornalista, che con le unghie e con i denti ha portato avanti il giornale tra mille difficoltà e a volte tra l’indifferenza di chi avrebbe dovuto aiutarlo nella sua avventura.

Perché quando ha dato inizio a quest’avventura, era veramente un salto nel futuro, una visione lungimirante di quello che sarebbe stata l’informazione attraverso il web. Ora tutte le testate giornalistiche hanno il loro sito web, ma quando Enrico, così si chiama il nostro Pigmalione, cominciò il suo viaggio, pochi erano in Italia i quotidiani on line. Lui seppe vederne la potenzialità e ci aprì le porte ad un mondo, quello dell’informazione.

Purtroppo una città come Grosseto non era pronta a questa novità. Anche se condivido l’amore per la carta stampata, il suo profumo, ho sempre pensato che il web, soprattutto nel campo della pubblicità, apriva grandi possibilità di divulgazione, molto più efficacemente della carta stampata. Potrei parlare di molte cose, anche poco carine dal mia punto di vista, che il nostro editore ha dovuto ingoiare, ma lui, troppo buono, è sempre andato dritto per la sua strada.

Scrivere per lui è stato un onore ed un piacere, mi ha sempre fatto sentire libera, mai legata a ideologie o ricatti morali, cosa che non molti giornalisti possono vantare, la mia anima libera e forse un po’ ribelle non ha mai dovuto sottostare a lacci e lacciuoli perché nessun giornale è mai stato indipendente e più ideologicamente libero come Maremmanews. Ho avuto modo di collaborare con giornali anche fuori regione, e ho sempre potuto mantenere la mia linea di giornalista libero, come avevo appreso a Maremmanews, ed è stata una bella esperienza.

Ora, ogni tanto, mando a quello che definisco il "Mio Giornale", qualche pezzo qua e là, e sapere che troverà sempre uno spazio tra le sue pagine mi gratifica. Potrei scrivere per ore, di mille aneddoti ma non vorrei annoiare e mi limito a dire Grazie Enrico, Grazie Meremmanews, e grazie anche alla nostra Roberta ottima direttrice del Quotidiano. Ci ritroveremo tra vent’anni e festeggeremo ancora.