Enrico_Rossi.JPGFirenze: Oltre 100 squadre del servizio antincendi boschivi della Regione Toscana, costituite da volontari e operai forestali e affiancati dalle squadre dei vigili del fuoco, sono intervenute per fronteggiare il gran numero di incendi che ha colpito oggi la nostra regione. In funzione la sala regionale, le 8 sale operative provinciali, 10 elicotteri della flotta regionale, assieme a 2 Canadair e un elicottero della protezione civile nazionale.

Lo ha riferito il presidente della Regione Enrico Rossi, che ha seguito l'evolversi della situazione dalla Sala operativa della protezione civile regionale ed è stato per tutto il pomeriggio in contatto con Fabrizio Curcio, responsabile del Dipartimento nazionale di protezione civile.

"Si tratta di fare ancora meglio - ha affermato Rossi - e di attrezzarci di più, ma francamente il sistema di protezione civile regionale ha dato e sta dando buona prova di sé. Questi incendi così devastanti sono causati dalla siccità e dai venti settentrionali asciutti. Situazioni che in queste dimensioni così importanti si ripetono a cicli quinquennali: nel 2017, nel 2012, e ancora nel 2007 e nel 2003, a dimostrazione, come sostiene lo stesso Lamma, l'istituto climatologico della Regione, che si tratta di condizioni ed effetti derivanti dai mutamenti climatici".

"Rispetto a tutto questo - ha aggiunto il presidente Rossi - è evidente che bisogna migliorare gli interventi sugli effetti, migliorare ancora di più l'antincendio e la prevenzione forestale e più in generale accrescere la consapevolezza e la responsabilità di tutti, assicurando alla giustizia eventuali criminali piromani".
"Ma ancora più urgente per tutti - ha concluso Rossi - è la lotta contro le cause dei cambiamenti climatici. E' necessario battersi perché si applichino gli accordi internazionali e impegnarsi perché si affermino stili di vita e modelli di produzione più rispettosi della natura".