Locandina_16 luglio_Follonica (1).jpgDomenica 16 luglio, al Giardino del Casello Idraulico Appuntamento alle 21 con la pubblicazione Giglio Amico raccoglie risorse per gli “ultimi”. Coinvolti nell'iniziativa editoriale 150 autori che, a titolo gratuito, hanno prodotto testi inediti
per celebrare l'identità toscana in ogni campo.

Follonica: L'estate in Maremma è anche solidarietà, quella di Giglio Amico Onlus che presenta il libro Toscanità al Giardino del Casello Idraulico, domenica 16 luglio, alle 21. Un appuntamento prezioso per far conoscere, anche sulla costa, una pubblicazione unica nel suo genere.

Il libro Toscanità è un affresco della nostra storia, cultura, terra e del nostro carattere. La pubblicazione (Giunti Editore), a cura di Marco Viani, Angela Manetti e Giovanni Gozzini, con la prefazione di Sergio Zavoli, è volta a far emergere l’identità, la peculiarità toscana in ogni campo e materia. Dall’arte alla lingua, alla cucina, alla storia, alla letteratura, al paesaggio, alla moda, alle tradizioni, allo sport, al giornalismo, alla musica, alla medicina, alla scuola, all’economia, all’associazionismo e molto altro ancora.

Alla presentazione di Follonica intervengono Andrea Benini, sindaco di Follonica, Barbara Catalani, assessore alla Cultura di Follonica, Monica Paggetti, presidente Cantiere cultura Follonica e Marco Viani, presidente onorario dell'Associazione Giglio Amico Onlus e curatore del libro.

La presentazione si trasformerà in un vero e spettacolo con musiche che accompagneranno e intervalleranno letture di brani ripresi dal libro. Protagonisti in voce saranno il Coro Goitre Follonica, il Circolo LaAV (Letture ad alta voce) con Serenella Lami, Carlo Saffioti, Diria Ceccarelli e Anna Intartaglia. Le musiche avranno come interpreti Tommaso Imperio (chitarra classica) e Francesco Melani (clarinetto).

Al pari dei 150 autori del libro Toscanità, tutti questi protagonisti hanno offerto gratuitamente il loro impegno. L’intero ricavato della serata sarà messo a disposizione del Forum del volontariato di Follonica, segnatamente del suo presidente Paolo Santini, che individuerà i casi più bisognosi di aiuto, in maniera coerente con l’opera dell’associazione Giglio Amico.

TOSCANITA’
Il libro raccoglie gli appassionati e rigorosi scritti di 150 autori tra professori universitari (in gran parte), studiosi, giornalisti e scrittori; tutti consapevoli di partecipare ad un’opera di pura solidarietà e ben lieti di offrire gratuitamente il loro talento.
Si tratta di una pubblicazione strutturata in 21 Sezioni per un totale di 656 pagine, con ampio, inedito, bellissimo materiale fotografico, prodotta in una veste classica ed elegante. Un’opera davvero straordinaria, nonché preziosa per ogni bellezza che celebra, per la ricchezza dei suoi contenuti e per il prestigio trasmessole da autori di elevata e riconosciuta cultura.
Il libro strenna ricco e inedito, ideato dall'Associazione Giglio Amico Onlus vuole non solo per celebrare la nostra regione ma, soprattutto, per fare solidarietà.
Toscanità ha una tiratura speciale limitata, fuori commercio, a scopo di solidarietà, di 2000 copie e non è acquistabile nelle librerie. E' possibile averlo solo durante le presentazioni o richiesta alla segreteria di Giglio Amico (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 349.7320489) o a Marco Viani (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 348.9136912 – 349.4934328); info anche sulla pg https://www.facebook.com/toscanitagiglioamico/

L’associazione Giglio Amico è stata creata nel 1996 da ex giocatori della Fiorentina e da allora ha distribuito oltre 750.000 euro a persone e famiglie tra le più indigenti della Toscana (ma non solo), ovvero a coloro non solo poveri ma anche, congiuntamente, malati. L'associazione riceve segnalazioni in particolare dall'Assessorato al sociale del Comune di Firenze, da Regione, altre associazioni, parrocchie e privati. Ha ricevuto come riconoscimento il Fiorino Solidale e il Premio Firenze. Una stima suffragata anche da Giunti Editore che in più occasioni ha donato la stampa di varie pubblicazioni prodotte dalla nostra associazione.

 

ASSOCIAZIONE GIGLIO AMICO

Nasce all’inizio del 1996 da un gruppo di amici che giocavano insieme a calcio da ragazzi sui campi del Centro Tecnico di Coverciano con la maglia della Fiorentina e che poi hanno proseguito per le diverse strade della vita (chi ancora nello sport fino ad arrivare addirittura in nazionale come Luciano Chiarugi e Andrea Orlandini o in squadre di serie A e B come Adriano Lombardi, Marzio Magli, chi altrove), per dare un nome e un riconoscimento a un loro crescente desiderio: fornire aiuto a chi si trova in condizione di acuta necessità anche perché non ha voce per richiamare l’attenzione su quanto ha più di bisogno.
In sostanza si rivolge agli “ultimi”, ricercando ogni collaborazione per una mirata, responsabile e rispettosa individuazione.
Il gruppo ha preso forma, sostanza e vitalità intorno a un compagno al quale una lesione alla spina dorsale aveva sottratto per sempre il pallone. Marco Viani è il nome di quel lontano ragazzo diventato uomo e anima stessa dell’associazione.
GIGLIO AMICO conta oggi su un centinaio di soci, uniti da un impegno di assoluto volontariato e svolge la sua attività attraverso manifestazioni non solo sportive dal costo più contenuto possibile in modo che possa risultare un ricavo netto “etico”. Considera non morale spendere tanto e ricavare poco per non sfruttare chi vuole aiutare e per non trasformare un’occasione di solidarietà in un palcoscenico per farsi bella e apparire. Il ricavato viene interamente e direttamente devoluto a chi si trova nelle condizioni di massimo bisogno, più precisamente a chi unisce una situazione di precarietà economica a uno stato di malattia o di menomazione fisica.
Per manifestare un particolare ringraziamento e riconoscimento alla persona che, attraverso il suo impegno, ha aiutato in maniera del tutto speciale l’Associazione a realizzare le sue manifestazioni viene assegnato, su indicazione del Consiglio direttivo, il premio “Amico di Giglio Amico”. Fino ad oggi il premio è stato rivolto a: Carlo Conti, Antonio Brasca, Gianpaolo Ormezzano, Alberto Severi, Giunti Editore, Nicola Zavagli, Eugenio Giani e Massimo Sandrelli.
E’ previsto anche un premio “Giglio Amico” destinato a chi, nei vari settori di attività, offre una significativa testimonianza di partecipazione alla vita degli altri; a chi rappresenta col suo agire un esempio o un modello di bene; a chi interpreta e accresce, con ogni sua opera, il sentimento, lo spirito e il patrimonio di fiorentinità e toscanità.
Tutte le spese per tali premi sono coperte da specifiche donazioni o omaggi di fornitori
Negli oltre 20 anni di attività, Giglio amico ha realizzato numerose manifestazioni che hanno consentito di distribuire, ad oggi, contributi economici per oltre 750.000 euro.