SOS Geotermia, aderente alla Rete Nazionale NOGESI: "Se i responsabili della salute e dell’acqua non sanno è grave e se sanno e non dicono è gravissimo. Smentiscano con i documenti, se possono, o si dimettano".

Amiata: "Troppa grazia! - scrive l'associazione SOS Geotermia - Dobbiamo aver toccato un nervo scoperto se dopo il nostro comunicato dell’8 luglio scorso e il successivo di Acqua Bene Comune di Grosseto, a stretto giro di posta arrivano le repliche del sindaco di Arcidosso Jacopo Marini e del presidente dell’Acquedotto del Fiora Emilio Landi.

Alle nostre denunce sul trend in aumento delle concentrazioni di arsenico nell’acqua e la strana vicenda dei depuratori casalinghi sponsorizzati dal comune e dal Cosvig (con i soldi dell’Enel), le risposte sembrano non conoscere gli studi e la documentazione ufficiale relativa alla questione arsenico nelle acque dell’Amiata".

L'associazione va avanti con il comunicato: "Tralasciando - scrive - l’affermazione “mistica” del sindaco Marini sull’acqua che “non solo è potabile, ma anche buona”, però incentiva i depuratori per renderla “ancora migliore”, forse con un pensiero a Gesù alle nozze di Cana che la trasformò in vino?
Nel merito della questione da noi sollevata, cioè del continuo aumento dell’arsenico nell’acqua con i ripetuti sforamenti, sia il Marini che il Landi si lanciano in argomentazioni per confutare i dati e tranquillizzare il popolo: la siccità, le cause naturali della presenza di arsenico in Amiata, e comunque il rispetto delle norme e, come detto, la garanzia della bontà e sicurezza dell’acqua erogata.
Le tranquillizzanti affermazioni di entrambi hanno per noi, e dovrebbero averlo per i cittadini, l’effetto opposto perché sono in contrasto e in contraddizione - non con le nostre opinioni, che ci starebbe pure - ma con documenti ufficiali dell’Arpat, dell’Enel e, addirittura, dello stesso Acquedotto del Fiora!".

SOS Geotermia menziona un breve elenco di documenti che chi ha esternato dovrebbe ben conoscere, rimandando al proprio sito web https://sosgeotermia.noblogs.org/ per un maggiore approfondimento.

"Lo stesso Acquedotto del Fiora - sostiene ancora SOS Geotermia - dice che l'aumento dell'arsenico non può venire dal dilavamento delle rocce e indica nelle ricadute dalle centrali proprio una delle possibili cause.
Chiediamo ai diretti interessati di smentirci  - conclude l'associazione - e di dire ai cittadini, dati alla mano, la verità sullo stato dell’acqua, della sua qualità e delle prospettive. Altrimenti si dimettano".