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giovedì 9 settembre 2010
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Pagina dell'Astronomia (a cura di Piero Pecoraro)

Almanacco Marzo 2007.
 
 

Finalmente è Primavera.

Mercoledì 21 alle ore 1: 10 si verificherà l’equinozio di primavera. Avremo che il giorno avrà durata uguale alla notte.

Il mese dedicato a San Giuseppe, adorato sposo di Maria.

Le giornate si allungano sempre più. Alla latitudine di Grosseto dal primo del mese si hanno, 11 ore 15 minuti di luce, mentre il giorno 31, 12 ore 40 minuti con un aumento di 86 minuti di luce.

L’ora legale entra in vigore il 25/03/2006. Alle ore 2 dovremo spostare le lancette dell’orologio di un’ora in avanti Alle ore 3.

Se andiamo a rileggere i “Fasti” del poeta latino Ovidio, vi troviamo il perché marzo derivi da Marte, Martius in latino. Il primo mese dell’anno nell’antica Roma principiava con il nome dell’antico e celeste padre, quello che aveva la mansione di difendere e guidare la comunità. Oggi marzo è diventato il terzo mese dell’anno, anche se è comunque quello che da l’avvio al calendario astronomico, in quanto vi cade l’equinozio di primavera( 20/21 Marzo).

Ormai l’esperienza c’insegna a non illuderci, poiché l’inizio della nuova stagione, non vuol dire bel tempo e aria tiepida. Infatti, il freddo è ancora nei paraggi, con la neve e con temporali più o meno intensi. Anche se, come sta ad indicare un vecchio proverbio, la neve di marzo in pianura e in collina è effimera, e nel giro di poco tempo se ne va: ” La neve marzolina viene la sera e va via la mattina”. Nelle nostre campagne c’è in ogni caso, un antico proverbio, che si mescola ad antiche tecniche più o meno stregonesche, che augura al nemico, o al vicino esasperante un po’ di malasorte come dicevano i nostri nonni: ” Tanto durasse la malia vicina quanto dura la neve marzolina”.  La cosa che colpì subito i nostri antichi predecessori fu comunque l’imprevedibilità, e mutevolezza di questo mese, che è ben sintetizzato in proverbi che sono nello stesso tempo sintesi di solide previsioni meteorologiche. “ Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello” o “ Marzo, sole e guazza”. Ma non mancano anche osservazioni sulla psicologia e la scienza dei caratteri, che fa di marzo un mese per il quale, nei tempi passati, chi vi trovava la nascita, aveva un certo carattere; lunatico, strambo e alquanto nervoso. Ma continuando la digressione nella meteorologia, si fanno anche previsioni per i mesi a seguire:” Marzo asciutto, aprile bagnato”, Quando Marzo aprileggia, Aprile Matteggia”.   In ogni modo fra tutta questa pioggia e nuvole che vanno e vengono, quando spunta il sole, si sente che comincia a scottare e dunque sta per arrivare il bel tempo.  Con lo spuntare dei primi tiepidi raggi del sole di marzo, gli animali addormentatisi con il rigore dell’inverno, cominciano a svegliarsi dal letargo. Per questo è buona norma, durante le nostre prime escursioni in campagna, fare attenzione a quello che ci potrebbe essere fra arbusti e sassi, in particolare le prime vipere: ” Marzo, la serpe esce dal balzo”.  Fra le tante ed antiche usanze, (anche se è ormai raro ritrovarla) è utile rammentarne una molto interessante. Verso gli ultimi giorni di febbraio, primi di marzo in alcune zone, venivano accesi dei falò al momento dell’imbrunire, al principiar della sera. Venivano fatte delle cataste costituite di erba e tralci, residui della potatura e ormai secchi, che risalivano all’inverno appena trascorso. E secondo una magica alchimia venivano bruciati in grandi falò che aveva il sapore di profonda tensione di trasformazione nonché di buon auspicio. Infatti, la cenere così ottenuta serviva da concime per i campi e l’orto. Anche gli antichi romani avevano una simile usanza, che praticavano per mezzo delle vestali, nel tempio di Vesta, la Dea della Terra, per rappresentare la nascita del nuovo anno.    

Come detto, le giornate, dal solstizio invernale, continuano ad allungarsi fino a giungere al giorno 20 in cui avremo l’equinozio, cioè il giorno uguale alla notte. Per l’aria si comincia a sentire un leggero e piacevole tepore. E’ questo uno dei mesi in cui il vento la fa da padrone, spazzando con un certo impeto le campagne e le città. Per la gioia dei contadini e di chi vive della campagna si verificano (si spera…) regolari piogge e sporadiche nevicate e, secondo l’annata, anche improvvisi temporali.

Come insegnano i nostri nonni per poter disporre di un raccolto ricco e vario, questo mese deve essere mite. Questo perché le inaspettate gelate, possono distrugge irrimediabilmente le gemme da poco nate, come anche le copiose piogge.

 

 

 

I santi più conosciuti del mese sono:

1 Marzo San Felice III

Visse nel quinto secolo e fu antenato di Gregorio Magno. Eletto Papa si trovò a vivere numerose contese, ma è ricordato per i tentativi di riparazione dei mali causati dall’abbandono della fede, in particolare nei paesi dell’Africa settentrionale.  E’ invocato per la pace dell’africa del nord.

 

12 Marzo Beato Luigi Orione( 1872-1940)

Tutta la sua vita fu dedicata ai poveri. Fondò degli istituti che davano ricovero e conforto agli infelici. Ricordiamo gli istituti delle suore Sacramentine dei non vedenti, dei Figli della Divina Provvidenza, degli Eremiti di Sant’Alberto e delle Suore Missionarie della Carità. Ebbe come maestro San Giovanni Bosco, fu apostolo della misericordia. E’ stato fatto beato nell’anno 1980.

E’ considerato il protettore degli apprendisti e degli assistenti.    

 

 

19 Marzo San Giuseppe, sposo di Maria.

Risale al quindicesimo secolo la decisione da parte della chiesa di stabilire in questo giorno la solenne festività di Giuseppe. In questa giornata ci viene ricordata la grande missione di quest’uomo mite e profondamente ricco in fede. Infatti, fu un appassionato e fedele servitore nonché sposo di Maria e amorevole padre di Gesù. Poiché fu il custode e il protettore della Sacra famiglia, è stato eletto protettore della Chiesa.

o       Patrono della chiesa universale.  Santo Patrono del Canada, Vietnam, Corea e Perù.

o       Protettore della famiglia e dei Padri, dei moribondi e delle chiese.

o       Per combattere il dubbio e le dittature.


 

 


 

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