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Gennaio
Mese dedicato alla devozione del SS. Nome di Gesù
Gennaio rigoroso anno felice;
All’inizio dell’anno, guardati da ogni malanno;
Se per San Paolo ( 25 gennaio) è sereno, abbondanza avremo;
Guardati dalla primavera di Gennaio;
Se Gennaio sta in camicia, Marzo ti canzona;
Bello di Gennaio, spesso brutto di Febbraio;
Se gennaio sta in camicia, Marzo scoppia dalle risa;
Sotto la neve pane, sotto l'acqua fame;
La Luna di Gennaio è la Luna del vino.
Con questo mese inizia il nuovo anno. Gli antichi romani, avevano dedicato questo mese a Ianuarius, il dio Giano, che come sappiamo era l’iniziatore di tute le cose che si collocavano sia nel tempo sia nello spazio.
Ma era soprattutto quello che permetteva il passaggio da uno stato spirituale ad un altro di livello superiore. L’etimologia della parola deriva dalla radice indoeuropea y-à estensione del termine ei-, che ritroviamo in un’altra lingua indoeuropea come l’irlandese. Infatti, c’è una parola àth che deriva da ya-tu; guado. E’ appena il caso accennare che in sanscrito yàna è il percorso, in altre parole un punto di passaggio.
A gennaio ricomincia la danza dei mesi. E’ questo il mese dove vediamo dominare i colori bianco e grigio. La temperatura si è davvero fatta rigida e aspra. Le notti sono buie e silenziose.
La Befana è stata l’ultima festa che ha chiuso l’anno vecchio portandosi via il clamore dei festeggiamenti.
Nel mese di Gennaio si ferma sia la terra sia il contadino.
Il termine trova la sua radice nella parola latina Janarium che segnava l'undicesimo mese del vecchio almanacco romano, dedicato a Giano, la divinità bifronte che tra S. Silvestro e Capodanno rivolgeva lo sguardo contemporaneamente al passato e al futuro, e a Giove, padre di tutti gli dei.
Durante il Medioevo il mese di Gennaio era raffigurato come un gruppo di persone intente a mangiare insieme festosamente.
Al tempo della Rivoluzione Francese l’intervallo che andava dal 21 Dicembre al 19 Gennaio, era indicato con il nome di Nevoso, mentre quello che andava dal 20 Gennaio al 18 Febbraio con il nome di Piovoso.
I dì si allungano, l'inverno è al suo massimo, ed è considerato il mese più freddo dell'anno.
Per avere un buon raccolto il mese di gennaio deve essere freddo, ancor meglio se accompagnato da copiose nevicate, che invece saranno rovinose nei mesi seguenti.
Il freddo impedisce al seme di muoversi verso l'esterno, forzando il suo sviluppo verso la terra dove la temperatura è più alta, qui il sistema delle radici raggiungerà un alto grado di robustezza. Il contadino in questo periodo si augura che non piova, perché l'acqua addolcisce il clima, stimolando il seme a fiorire prematuramente, anche se, dicono i nostri nonni, la pioggia che cade in questo periodo ha un potere benefico sulla produzione del vino.
Gennaio è l'ultimo mese dove ci sono molte feste, prima della Pasqua.
2 gennaio San Basilio Magno o Basilio di Cesarea
Nato in una famiglia cristiana( 330-379) che contava diversi santi e personaggi, famosi quali ad esempio il fratello Grgorio di Nissa, Basilio è considerato uno dei grandi sapienti della chiesa. Nel 370 ricevette la nomina a Vescovo. Qualche anno prima di morire riuscì a vedere realizzato il suo sogno: costruire il più grande ospedale del tempo.
Invocato contro tutti i processi infiammatori.
15 gennaio San Remigio
Secolo V e VI, era soprannominato l’apostolo dei Franchi, aveva grande ascendente sulle genti della Gallia. Divenne Vescovo nell’anno 459, ed esercitò il suo ministero per ben 74 anni. Nell’anno 496 battezzò il Re dei Franchi Clodoveo, e con lui ben 3000 dei suoi soldati. Patrono delle persone anziane.
Santa Genoveffa (protettrice di Parigi),
Sant’ Antonio abate (patrono degli animali domestici),
San Sebastiano (protettore dei Vigili Urbani),
Sant’ Agnese
San Giovanni Bosco (patrono dei Fanciulli).
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