Il vino “doc” biologico sulla tavola di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente che si appena conclusa: dieci giorni che hanno visto i migliori vini di produzione italiana sulle tavole del festival, nei ristoranti e nelle innumerevoli iniziative di degustazione ed assaggio. Nell'ambito della manifestazione si è svolta anche la XIV Rassegna - Degustazione Nazionale di Vini Biologici, un appuntamento ormai tradizionale per la cittadella ecologica di Legambiente, che ha visto quest'anno la partecipazione di produttori da tutte le regioni d'Italia con oltre 100 vini tra bianchi, rossi e da dessert. Un appuntamento organizzato in collaborazione con La Nuova Ecologia, Tuttobio e l'Enoteca Italiana di Siena e che ha visto al lavoro una giuria di eseperti presieduta dal professor G. Scalabrelli, docente di viticoltura all'Università di Pisa, che nell'ambito del festival hanno premiato con una apposita cerimonia i migliori vini, accompagnati da una ricca degustazione di prodotti tipici toscani.
Tra i vini bianchi il primo premio è andato al Vermentino Toscana IGT 2003 dell' Azienda La Selva di Karl Egger di Orbetello (GR); secondo posto per Colli di Luni Vermentino Doc 2003 dell' Azienda Biologica Boriassi di Fosdinovo (MS), a pari merito con Vandari Falanghina DOC 2003 dell' Antica Masseria Venditti di Castelvenere (BN). DI nuovo un parimerito per il terzo posto, che vede come vincitori il Pinot Grigio DOC Lison Pramaggiore 2003 di Borghi Vini di Annone Veneto (VE) e Terre in fiore Bianco di Custoza DOC 2003 della Cantina Sociale di Custoza scarl di Custoza (VR).
Per la categoria dei vini rossi giovani vince il Roncovecchio Colli Bolognesi DOC Merlot 2002 di Corte d'Aibo di Monteveglio (BO); secondo premio al Valdifalco Morellino di Scansano DOC 2002 di Tenute Loacker di Magliano in Toscana (GR) e terzo posto per il Madego Cabernet Sauvignon Rosso Veneto IGT 2003 de La Cappuccina Costalunga di Monteforte d'Alpone (VR).
Tra i vini rossi invecchiati conquista il riconoscimento pià ambito il Rosso Veneto Orientale IGT 2000 dell' Azienda Agricola Le Carline di Pramaggiore (VE), mentre il secondo premio è andato a Solo per Laura Barbera d'Asti DOC 2001 dell' Azienda Agricola La luna del Rospo di Agliano Terme (AT). Terzo posto per Bainsizza Rosso Veneto Orientale IGT 2000 dell' Azienda Agricola Savian Arnaldo di Annone V. (VE). Per la categoria vini da dessert, con targa offerta dalla Sezione AIS di Grosseto, primo classificato è il Moscato di Cagliari Doc 1999 di “Meloni Vini” di Selargius (CA).
E da quest'anno due novità: le categorie Vini Stranieri, che ha premiato il Nostos Syrah 2001 dell' Azienda Theodore Manousakis di Creta (Grecia) e la categoria dei Vini Autoctoni che ha visto i seguenti risultati: al primo posto il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC 2002 dell' Azienda Agricola Bonezzi di San Damaso (MO), il secondo a Perla Nera Montepulciano d'Abruzzo DOC 1998 dell'Azienda Agricola Chiusa Grande di Nocciano (PE) e al terzo il Dolcetto d'Alba DOC 2003 della Coop. Produttori Agricoli S. Rosalia di Alba (CN).
“Le rassegne nazionali di Legambiente - ha sostenuto Angelo Gentili della Segreteria Nazionale di Legambiente - hanno lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni biologiche e di qualità dell'agricoltura italiana. Con 36 degustazioni guidate e 15 rassegne enogastronomiche in programma a Festambiente, si può stimare che circa 1500 persone, in gran parte consumatori abituali di prodotti industriali, si avvicineranno con assaggi e informazioni all'agricoltura di qualità. Iniziative come queste sono ottime occasioni per fare crescere nei consumatori la voglia di cibi sani.”
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